Demoni

"Eppure, in certe notti senza luna, si sente ancora l’eco del loro sussurro."

Un male antico

I demoni sono tra le entità più temute e misteriose di Ardania. Creature antiche, aliene, estranee all’ordine del creato. Alcuni li chiamano spiriti abissali, altri li considerano antidei. Ovunque si manifestino, portano distruzione, corruzione e morte. Il loro arrivo è sempre un segno di catastrofe imminente.

Nemici degli Dèi

La maggior parte dei cleri di Ardania considerano la presenza o l'influenza demoniaca una minaccia sia fisica che spirituale.
I patti o le alleanze stipulati con i Demoni – frutto di magia, eresia o ignoranza – sono in genere fonte di condanna sociale e religiosa perché i responsabili raramente non diventano causa di disastri o non perdono la propria anima.
Tra le divinità, solo Vashnaar riuscì ad assoggettare una Corte demoniaca e la rese un vettore dei propri castighi. Tutti gli altri demoni non riconoscono alcuna autorità divina e bramano il crollo degli Dei per impadronirsi di Ardania.

Corti e Stirpi

I demoni sono una progenie sterminata ma non coesa. Si organizzano in Corti rivali tra loro, ciascuna guidata da un Demone di straordinaria potenza che se ne incorona sovrano. Ogni Corte si suddivide in molteplici stirpi, legate ad aspetti diversi dell'esistenza, come inganno, devastazione, tormento o malattia. Sia tra le autorità di ciascuna Corte che tra i loro servitori sono frequenti contrasti, conflitti, sabotaggi e tradimenti, perché tutti i demoni ambiscono alla supremazia per soddisfare i loro oscuri desideri.
Le Corti più conosciute sono quella schiava di Vashnaar e quella di Kur-Nughul. La prima un tempo era la più influente di Ardania ma i suoi vertici vennero decimati nei decenni più recenti, nel corso di eventi apocalittici come la Crociata Nera e la Guerra degli Spiriti. Approfittando del vuoto di potere, negli ultimi anni la Corte di Kur-Nughul ha avuto la possibilità di affermarsi come nuova potenza dominante. La sua residenza è situata nell'Arcipelago Perduto ed è un baratro di orrore e depravazione di cui nessuno conosce la profondità.

Forme e intenti

Non tutti i demoni sono uguali. Alcuni si presentano come figure imperiose o umanoidi seducenti, altri come entità tenebrose o bestie fameliche. 
A seconda della loro categoria, possono nutrirsi di carne, ossa e sangue, oppure di paura, di dolore o di adorazione. I più temibili sono capaci di sfruttare le anime dei mortali come carburante per alimentare oscuri prodigi. 
La maggior parte condivide scopi elementari come corrompere, conquistare, distruggere e divorare ma molti sono capaci di macchinazioni complesse per acquisire potere, imporre la propria autorità o ottenere vittorie nel lontano futuro.

Segni della loro presenza

I demoni raramente si manifestano apertamente. Operano nell’ombra, si insinuano nei sogni, nei desideri, nei cuori incauti. Fanno leva sulla disperazione, sull’ambizione, sul vuoto. Quando si rivelano apertamente, è già troppo tardi: il danno è fatto, e la realtà vacilla.

Affrontare l’abisso

Sconfiggere un demone è un’impresa che solo pochi hanno potuto raccontare. Servono alleanze rare, fede incrollabile e una volontà di ferro. Ma anche la vittoria può lasciare cicatrici indelebili, e chi affronta l’abisso rischia sempre di finirne prigioniero.

Documenti storici

Per i più curiosi, è possibile consultare il Trattato di Par Salian De Sade, uno scritto ampiamente diffuso tra gli studiosi negli anni passati.  
Oggi considerato incompleto e superato da eventi più recenti, resta comunque una lettura preziosa per comprendere come venivano percepiti i demoni in epoche precedenti.