Postapritore – Un travagliato inizio
Riti
In una fase di tregua fra i continui dissidi e le minacce che assillano Ardania, le genti tutte approfittano per officiare i rituali dei propri culti: nei territori del continente umano si festeggia Crom con cerimonie, tornei e banchetti; l’Oasi apre le porte per la Festa della Fertilità; il Monastero ospita le celebrazioni per la Sacra Chiesa di Ardania; a Helcaraxe si celebra il consueto Jol alla presenza di cittadini e alleati del Nord ed infine, nel mese dedicato a Xochipilli, lo Spirito Qwaylar della festa e della memoria, vengono invitati Druidi e Nordici a Timata Ora e viene colta l’occasione per rinsaldare l’amicizia con i Ramjalar.
Eventi
Nel Doriath si verificano alcuni fatti cruenti che vedono impegnati in esplorazioni gli elfi, alle prese con una minaccia proveniente dal sottosuolo: Formiche Giganti fino al momento sconosciute, giungono da un luogo ignoto attraverso gallerie fino alla Grotta dei Terzi. Le forze congiunte di tutta la collettività elfica riescono ad attaccare il nido richiudendo gli accessi da cui erano giunte. Sempre nel Doriath, la Flotta della Perla interviene salvando la figlia di una cittadina, rapita dalla Banda del Tasso e ciò fa decadere il patto di non belligeranza con questi briganti.
Anche al confine fra deserto e giungla la situazione desta preoccupazione nelle popolazioni confinanti ed antagoniste: i druidi dell’Ordine della Quercia discutono con i Cavalieri dell’Alba del recente allargamento del deserto ai danni della giungla, riferito dai Qwaylar di Timata Ora. La stessa Tremec osserva l’evolversi dello strano fenomeno che mette in discussione l’equilibrio fra i due ambienti e non solo. Il popolo della giungla osserva con estrema preoccupazione ciò che sta accadendo e con l’aiuto dei Corsari scarlatti riesce a rinvenire al confine tra sabbia e giungla degli strani semi, forse appartenenti ad un banano.
Incontri
Sulla scorta degli eventi accaduti nel precedente anno su Ankor Drek e della comparsa su Ardania, nel Nembonume, delle creature denominate Deva, in tutti i regni si organizzano riunioni per fare il punto della situazione e valutare l’entità della nuova minaccia.
Il Nord non fa eccezione anche se il fatto che desta maggiore interesse è la riconciliazione di Cormak Icemberg con il Clan Valdar, che ne diventa Jarl succedendo a Thorgad.
Forense – Echi lontani e vicini
Riti
Si celebrano i festeggiamenti per Awen al Monastero ed Hammerheim. Quest’ultima, grazie anche al clima distensivo degli ultimi anni e forse all’influenza della stessa divinità, proclama di cessazione delle ostilità nei confronti del popolo di Kard Dorgast. In onore di Beltaine, a Ondolinde, viene organizzata una solenne cerimonia a cui partecipa una rappresentanza dei Cavalieri dell’Alba e la Mellon Rubina della fratellanza.
Eventi
Occasionali esploratori del Nuovo mondo riportano in patria le inquietanti notizie che creature bellicose dall’aspetto insolito si ammassano in particolari zone, allontanando ogni essere vivente presente. Ad ogni resoconto fanno seguito riunioni a cui prendono parte, a seconda del diverso grado di collaborazione, i rappresentanti di Valinor, Rotiniel, Hammerheim ed i Cavalieri dell’Alba. In particolare quest’ultimi consultano il saggio Gartax e poi si recano presso la tana dei Demoni d’argento su Ankor dove scoprono la presenza di numerosissime creature umanoidi mai osservate prima. Tra le cose rinvenute sul luogo, c’è un lingotto di un misterioso metallo azzurro, analogo ad altri trovati da diversi esploratori.
Si moltiplicano gli avvistamenti nel cielo ardano di strani fenomeni astronomici come sciee luminose, apparentemente legate al transito di comete.
Nel frattempo, Helcaraxe prosegue la sua sfida con il clan Bergtatt che continua le scorribande nei territori vicini a Hulborg. Helcaraxe decide di rapire la promessa sposa di Jorn Bergtatt imprigionandola a forte Stuflein ma in questa occasione viene totalmente alla luce il sospetto legame che il capoclan sembra avere con le creature demoniache: il forte subisce un potente attacco di demoni del ghiaccio che hanno la meglio, riuscendo liberare la prigioniera.
Nelle Terre selvagge prosegue il processo di desertificazione della giungla ed i qwaylar di Timata Ora organizzano una riunione con amici ed alleati, quali Ramjalar, Ordine della Quercia, Corsari Scarlatti ed Helcaraxe, per comprenderne l’origine e trovare un modo per contrastarlo.
Macinale – Nessuna nuova, buona nuova
Riti
In una fase di tranquillità apparente si moltiplicano gli eventi religiosi e non. Le genti ardane distolgono l’attenzione dai segnali minacciosi che giungono dal Nuovo Mondo con l’abituale ritualità dell vita e dei rapporti quotidiani: i Qwaylar ed i Corsari Scarlatti, partecipano alla Festa dei Folli a Rotiniel vincendo il premio Miglior Maschera di Gruppo; i Ramjalar con i Cavalieri dell’Alba ed altri ospiti presenziano sull’isola dei draghi alla Cerimonia dell’Eostare, equinozio di primavera, ufficiata dall’Ordine della Quercia; i Cavalieri organizzano al Monastero un evento, assieme a tutte le genti di Ardania, per l’investitura di Erik Phoenixflame al massimo rango di Primo Cavaliere; l’Ordine festeggia i 14 anni dalla fondazione con un evento a cui presenziano delegazioni da tutta Ardania.
Atti ed incontri
Scioglimento del Consiglio e nomina del Sommo Sacerdote Ian De Graaf a Primo Consigliere. Formazione del nuovo Consiglio composto dal Cancelliere Adrian Meir, Comandante Agrinot Von Harmis, Responsabile Accademia Desyree.
I Cavalieri dell’Alba ottengono udienza dal gigante del nord Kolifer, fabbro personale dell’Anziano, ricavando importanti informazioni sul metallo azzurro. In successive riunioni allargate ad Hammin, Cavalieri, Raminghi e Rotrim, mettendo insieme le informazioni raccolte da diverse fonti, l’origine del metallo viene legata a fonti di energia individuate su Ankor in ogni raggruppamento Deva. I Raminghi riferiscono di un incontro tenuto a Vessa con Tiaromoth, un vecchio amico ivi residente, che ha assistito alla comparsa delle prime creature Deva.
Riunione degli Hammin ad Amon ed Ilkorin per discutere sulle anomalie astronomiche rivelate dai rispettivi studiosi.
Eventi
I guerrieri di Helcaraxe, con l’aiuto di alcuni infiltrati nel clan Bergtatt, riescono a irrompere nelle caverne di Zalhomen, uccidendo lo Jarl Jorn Bergtatt e interrompendo un pericoloso rito demoniaco.
Si svolge una perlustrazione della valle di Kelthra ad opera della Flotta di Rotiniel supportata da numerosi altri membri della comunità rotinrim. Si rivelano due inquietanti dettagli: una voragine imponente si è manifestata nella parte di Ceoris oramai perduta e sotto il controllo Drow. Grossi funghi violacei crescono sui bordi di questa cavità che mostra un passaggio verso il sottosuolo, dipanandosi in lunghi e bui cunicoli.
Adulain – Il nemico alle porte
Eventi
Ciò che si temeva o che si sperava potesse essere scongiurato invocando la benevolenza degli dei, alla fine accade: un orda Deva (ormai è tristemente noto a tutti il nome con cui l’insieme di queste creature è stato definito) attacca le principali roccaforti ardane.
Rotiniel, Valinor, Loknar ed Helcaraxe sono le prime ad esser messe sotto assedio dalle creature misteriose, sotto la guida di condottieri lucenti: a Rotiniel si riesce ad identificare un certo Rhada alla guida degli assalitori, mentre a Helcaraxe è Tauron. Gli attacchi mirano a seminare il panico ed a concentrare la difesa in singoli punti deboli. Si scoprirà in seguito che si trattava di espedienti per sottrarre i lingotti di metallo azzurro custoditi nelle città.
Il Monastero ed Hammerheim vengono assaliti in successione da creature sotto la guida del Luogotenente Chandara. Quest’ultimo viene respinto e cade durante gli scontri in Hammerheim, affrontato da Cavalieri, Hammin, Amoniani e altri volontari.
Dai resoconti provenienti dai diversi fronti si evince che l’armata Deva è composta da diverse creature, ciascuna adatta ad uno scopo: c’è la fanteria, composta per lo più da creature di piccola taglia, capaci di irrompere in massa per forzare le difese; ci sono i comandanti delle truppe, simili a guerrieri corazzati, dotati di una forza fisica eccezionale; scendono in campo anche i campioni dell’esercito aggressore, ciascuno dotato di poteri straordinari e che sembrano agire da soli; infine ci sono i generali, creature alate con capacità ad oggi ancora sconosciute.
Mentre gli scontri si susseguono su molti fronti, qualcosa di insolito capita ad un gruppo di tremecciani attaccati dai demoni al confine tra deserto e giungla. Quando le sorti del combattimento sono ancora incerte, dal nulla compaiono un gruppo di Deva, comandati da un loro generale, che si frappongono fra i tremecciani ed i demoni. Dopo una breve discussione incomprensibile tra un grosso demone e il comandante Deva, quest’ultimo lo uccide, ordinando ai suoi di sbaragliare i restanti demoni minori. Il Deva si rivolge poi agli sbalorditi tremecciani affermando che il demone ucciso si trattava di Scramassax, suo antico rivale.
Atti ed incontri
A Loknar viene destituita la Somma Sacerdotessa Shaelyn Lidorn e Vyn von Hagens viene incaricato di occuparsi della Chiesa di Loknar insignito del titolo di Araldo di Vashnaar
Viene eliminata la carica di Primo Consigliere, di cui si era auto insignita Bradhadair, e contestualmente avviene l’insediamento del nuovo Consiglio comprendente: Vyn von Hagens, Lucian e Bradhadair.
A Tremec viene dichiarato ufficialmente, con un proclama del Tempio, l’ampliamento del deserto a scapito della giungla. Per l’occasione, viene dichiarato un giorno di pace con tutti i popoli nomadi Assid.
Si tiene il primo grande incontro ardano presso il Monastero sul pericolo rappresentato dai Deva. Tutti i rappresentanti delle città, con l’esclusione di Loknar, fanno un resoconto degli eventi e discutono di eventuali strategie. Emerge il nome di un altro luogotenente, Anda, e si fa un conto dei lingotti di metallo superstiti.
Loknar, dal suo canto, organizza un incontro con il medesimo scopo a cui partecipano Valinor, Rotiniel, Tremec e Ramjalar. Con l’occasione si celebra una messa per le Guardie cadute negli scontri.
Vista anche l’emergenza, Loknar e Corsari scarlatti giungono ad un accordo e pongono fine alle ostilità, cogliendo l’occasione per festeggiare con un opulento banchetto a Tortuga.
Madrigale – Riordinare le forze
Eventi
I Cavalieri dell’Alba effettuano con alcuni cittadini hammin un pellegrinaggio presso tutti i santuari del regno, chiedendo aiuto nella lotta contro i Deva. Alba, la spada consacrata dell’Ordine, viene ritemprata dal fratello Darnat Lisander. Tutti i Fratelli presenti ripetono il rituale originario lasciando una goccia di sangue nel bagno di tempra. La sera stessa si svolge il pellegrinaggio presso i santuari del Nord. Viene tenuto il grande rituale di evocazione preparato nel corso del mese precedente: il messo divino Sheol si presenta al Monastero e condivide importanti informazioni sui Deva e sulla forgiatura del metallo azzurro. Un accordo tra Tremec ed i Cavalieri, consente al Gran Visir di trasferirire un lingotto dello strano metallo al Monastero.
Helcaraxe subisce altre invasioni di Deva. Il clan chiede aiuto a Gartax di Picco dell’Aquila e al clan dei Giganti. In un momento di pausa degli scontri, si celebra il tradizionale sacrificio ad Aengus.
Malgrado il rischio comune, la Guerriera non manda segnali cooperazione nella lotta contro i Deva, per cui delegazioni hammin e dei Cavalieri si recano in diverse occasioni ad Amon per discutere una linea comune. Approfittando di uno di questi incontri i Deva colpiscono il Monastero, facendo strage di diversi inservienti e rubando un lingotto. Analogamente anche Hammerheim viene colpita e subisce lo stesso furto. Il susseguirsi di eventi drammatici spinge vecchi rivali a più miti consigli: in terra elfica neutrale si tiene un primo incontro tra Cavalieri e Loknar per gettare le basi per un possibile fronte unito contro il nemico.
Dal canto suo Loknar esplora tutti i territori dove la non-morte è padrona, per verificare se esistono interferenze Deva analoghe a quelle registrate con le creature demoniache. Per rispondere ai malumori della popolazione Bradhadair nomina Valystor come suo facente funzioni, con la carica di Primo Maestro del Meriggio
Le visite da Gartax si moltiplicano e l’Ordine della Quercia riceve il consiglio di mettrsi sulle tracce del Quarto Saggio.
Riti
I Qwaylar celebrano Snu Snu, lo Spirito della procreazione, insieme ai Ramjalar.
Festa della rinascita a Tremec e grande palio sui lama, vince William Holfgard. Nell’occasione viene dichiarata l’unificazione del tempio di Akkron e Lostris.
I Ramjalar presenziano a Curulinde, festa dell’artigianato presso Ilkorin.
Inaugurazione della settimana di festa per il quinto Anniversario dell’Incoronazione del Re ad Hammerheim.
Granaio – Il metallo azzurro
Eventi
Risultando evidente l’interesse Deva nel metallo azzurro, molti regni si prodigano a studiarne la composizione con lo scopo di provare a forgiarlo in un’arma. L’impresa non è semplice perchè lo strano metallo tende a reagire al contatto con i più differenti materiali, conferendo a questi proprietà insolite. A causa della sua instabilità e malleabilità, che già a messo a dura prova la creazione di un contenitore adatto a custodirlo, i migliori fabbri ardani si rendono conto che le loro conoscenze non sono all’altezza: un primo tentativo viene fatto da alchimisti e studiosi hammin, tremecciani e appartenenti ai Cavalieri dell’Alba che riescono a mettere a punto la formula di un liquido capace di stabilizzare il metallo. L’Ordine della Quercia riesce ad incontrare il Quarto Saggio con l’aiuto di un misterioso individuo che li guida nel folto delle foreste di Nosper. Il Saggio, in cambio di alcuni oggetti rari da aggiungere alla sua collezione, condivise con i drudja poche ma utili informazioni sui Deva, che vengono condivise con Cavalieri ed hammin. Le voci di una possibile soluzione si rincorrono e nuove indicazioni giungono anche dal Saggio Hisie e persino da Loknar, dove è stato effettuato un rito che ha aperto uno spiraglio sull’oltretomba.
Nel frattempo si verificano due grandi attacchi Deva: il primo ad Helcaraxe ed il secondo a Rotiniel. Nel corso di quest’ultimo tre rotrim riescono a seguire uno stormo di Deva in volo ed ad identificare in un’isola, a largo della costa nord del continente umano, la loro presunta base. Alla fine del mese si tiene alla Perla un grande allenamento congiunto a cui prendono parte 5 nazioni e nell’occasione, appare evidente a tutti che Amon risulta essere l’unico regno ad aver subito solo sporadiche incursioni.
Approfittando dello scompiglio creato dai Deva Loknar annette 2 forti ad Ankor Drek: Forte Roccia e Miniera della Giungla
Atti ed incontri
I Cavalieri partecipano alla regata in onore di re Morgan II Da Silva e portano in dono una biografia aggiornata su Wayle Da Silva.
Ad Hammerheim viene nominato Comandante, con il grado di Gendarme, Leon Storm.
A Loknar, Bradhadair viene definitamente sostituita da Valystor Glemm come Aedo del Meriggio; contestualmente Lucian nomina come suo vice Smeraldo.
Dopo la visita di un messaggero naturale l’Ordine della Quercia riconosce il Gran Druido Dagoneth come nuovo Sommo Gerofante.
Lithe – Occhi al cielo
Eventi
I Deva solcano regolarmente i cieli ardani provocando il panico fra le genti che si rifugiano presso le città. Nel frattempo si ha la certezza che stiano fortificando l’isola nota come “Isola penitenziario” a nord del continente umano ma nessun avventuriero ha avuto il coraggio o la follia di recarsi così vicino da poter capire cosa stia accadendo. In questa situazione drammatica, il Comandante supremo Deva, Generale Harjun, si presenta al Monastero chiedendo che i Cavalieri comunichino ad Ardania un ultimatum: tutti i regni hanno due mesi di tempo per la resa incondizionata, pena la distruzione totale.
Antedain – La tregua
Eventi
In una delle estati più calde di cui le genti ardane hanno memoria, i Deva tolgono l’assedio alle città e le popolazioni fanno i conti con i danni: raccolti bruciati, villaggi saccheggiati, aumento della pressione di tutte le creature ostili ormai non più sotto il controllo delle milizie. Viaggiare lungo le strade Ardane è di nuovo diventata una impresa rischiosa. Nel cuore delle città si continua però ad organizzare la difesa e a lavorare alla forgiatura del metallo.
Ad Helcaraxe è forte la preoccupazione per la scomparsa degli Jarl del Clan Kessel e del Clan Valdar e si teme che possano essere stati vittima di un attacco Deva. Le ricerche effettuate non consentono di scoprire alcun indizio.
Solfeggiante – La tregua
Eventi
Una spedizione congiunta dei Cavalieri e dell’esercito hammin scopre nelle caverne dei demoni d’argento su Ankr Drek, fessurazioni che emananano una forte energia e da cui emergono forme elementali. Si ritiene sia un segno dell’avvicinarsi della congiunzione astrale letta da alcuno studiosi nei movimenti delle comete nei cieli. Viene subito convocata una riunione per informare tutte le nazioni, anche per dar notizia che l’Isola prigione è in mano ai Deva ed è pesantemente presidiata.
Dopo un rituale per chiedere il favore di Mami Tata, Spirito della Montagna e della Terra, i Nani aprono un varco nella montagna che separa il villaggio di Timata Ora dalla zona abitata dai Corsari sull’isola di Tortuga.
Il sovrano di Helcaraxe Kaek Valdar indice un grande banchetto a cui partecipa l’intera popolazione dell’isola, durante il quale agli Jarl dati ormai per dispersi vengono revocati i titoli affinché possano esserne nominati i successori.
Atti ed incontri
Brin Kilanji, già indagato, viene condannato al bando per aver collezionato cuori umani a scopo di “sperimentazione”. Festa per il compleanno del Gran Maestro presso il Monastero, con partecipazione di numerosi ospiti di tutta Ardania. Vindir Kervan supera la prova da Cavaliere e assume il titolo di Cavaliere dello Zaffiro. Valystor Glemm e Yoruba stipulano un accordo di cooperazione tra arcanisti Loknariani e Qwaylar.
Orifoglia – L’invasione
Eventi
Notizie da tutta Ardania testimoniano la ripresa dell’offensiva Deva su scala globale: gli hammin respingono in una furiosa battaglia le truppe del Generale Deva Harjuun, aiutati dai Cavalieri e dall’Ordine della Quercia mentre ad Helcaraxe sono i nordici, aiutati dai nani, a dover difendere la Rocca dopo che il porto della città viene distrutto dalle fiamme. Anche alcuni avamposti nanici vengono attaccati e lo stesso accade agli insediamenti elfici nel Doriath e a Loknar, nelle Terre selvagge. Il pericolo comune ricompatta i regni al di la dei passati contrasti: un incontro tra Helcaraxe e Ordine della Quercia, su iniziativa del Gerofante Dagoneth e degli Jarl Bjolf e Viktor van Duvel, porta alla stipula di una tregua tra nordici e druidi per la durata della minaccia Deva, sancendo la temporanea rinuncia, da parte di Helcaraxe, a condurre spedizioni sull’isola dei Draghi. In molti scontri non è inusuale vedere schierati a difesa delle città gruppi antagonisti, quali loknariani e membri dei Cavalieri, hammin e nani ed addirittura, in qualche occasione, elfi e nordici.
Durante gli interminabili concili di guerra non mancano però accese discussioni e rimproveri reciprochi tra diverse fazioni, accusate di agire nel proprio interesse personale, fra queste Rotiniel, Tremec, Loknar ed i Corsari. Se l’esigenza comune di difesa riesce a ricomporre con difficoltà i dissidi, tutti sono apertamente schierati contro la Guerriera che sembra tergiversare riguardo al pericolo rappresentato dai Deva e che è tutt’ora immune dagli attacchi. In molti sospettano un patto segreto stipulato con l’invasore.
In questo clima di tensione interna ed esterna, Rotiniel tenta la distillazione del liquido alchemico per poter manipolare i lingotti Deva: il tentativo riesce, ma lalchimista Ilthorn rischia di morire e si salva grazie anche all’aiuto di una Ninfa di Earlann. Forti di questo risultato i teleri si recano dai Titani per la forgiatura e, dopo una lunga trattativa in cui Rotiniel promette di non fare più incursioni nelle terre dei titani, il loro Signore aiuta il fabbro Machival a forgiare forgiata una spada e una chiave. La necessità di quest’ultima era stata ipotizzata sulla scorta del primo attacco condotto dai Cavalieri dell’Alba e da Hammerheim contro la fortezza Deva dell’Isola Prigione. Viene infatti scoperto che l’isola sta mutando e che vi è un portale attivo attraverso cui si vede Baghvad, la città da cui sembra abbiano origine i Deva. Una visione del Sommo Sacerdote Ian De Graaf conferma che dovrà essere usare la chiave per fermare l’invasione.
Alla fine del mese, ad Hammerheim e a Rotiniel si verifica un fatto insolito: nella prima, la biblioteca viene invasa da libri infusi di magia e molto aggressivi, che sembrano esser usciti dalla sezione Popoli, Razze e Creature. Accade la stessa cosa nella biblioteca cittadina della Perla e la spaventata bibliotecaria Abel rivela che i libri animati sono apparsi varcando una misteriosa nube manifestatasi sul soffitto della biblioteca.
Riti ed atti
Annullata la tradizionale Festa della Vendemmia a Loknar per i pericoli crescenti derivanti dai Deva. Durante il rituale a Xangò, Spirito del Fuoco, Yoruba viene investito della carica di Tlatoani, diventando Capo Tribù di Timata Ora. Aart Dreyfus nuovo Comandante dei Martelli.
Il Clan Kessel riunito nomina Viktor Van Duvel come proprio Jarl. Lo stesso farà quache settimana più tardi il Clan Valdar, che nominerà invece il giovane Bjolf. Smeraldo sostituisce Lucian come Comandante delle guardie di Loknar.
Nembonume – Frammenti di coalizione
Eventi
L’unità che sembrava raggiunta per far fronte ai colpi assestati dalle forze di invasione, comincia a vacillare a causa di incomprensioni reciproche, attriti di vecchia data ed interessi personali di alcuni regni. Le pubbliche dichiarazioni di collaborazione sono smentite nei fatti ed i primi a farne le spese nordici, djaredin, druidi e Cavalieri che si confrontano con elfi e loknariani proprio davanti le mura della fortezza Deva. La tensione esistente fra le due fazioni trova un facile pretesto nell’uso della magia per esplodre ed a trarre vantaggio dal parapiglia che si crea sono i Deva che ricacciano in mare entrambi gli schieramenti con ingenti perdite. I rapporti si fanno tesi e si assiste ad azioni di rappresaglia come quella di Loknar nei confronti degli amoniani o dei nordici nei confronti di Loknar; nella prima, trovano la morte molte guardie cittadine della Guerriera.
Per ricucire la situazione si tengono incontri bilaterali con mediatori: una delegazione di 11 uomini da Loknar viene ricevuta nella Caserma dei Martelli ad Hammerheim mentre al Monastero si discute con rappresentanti di Rotiniel della possibilità che alcune nazioni stiano supportando i Deva.
Quest’ultimi però non perdono tempo in chiacchiere: Rotiniel viene assediata e la città resta isolata dal resto del Doriath e raggiungibile con difficoltà solo da mare. Un ulteriore assalto alle mura ovest di Hammerheim viene respinto ma le mura iniziano a presentare seri segni di cedimento e danni.
Si decide di tenere una riunione globale presso il Monastero, presenti i rappresentanti di ogni nazione e gruppo con l’esclusione dei abitanti di Tortuga. Per la prima volta Amon è presente e il Console Lorelai sconfessa l’operato del predecessore, il Console Ishilwen De Jade, che sembra aver stipulato un patto con i Deva; a garn voce viene richiesto il pubblico processo dell’ex Console De Jade ma il Console Lorelai rivendica tale diritto per Amon. La sola nota positiva viene dal Gran Visir Setiawan che porta la notizia, avuta da vonti sicure ma riservate, di divisioni interne anche nel fronte degli aggressori Deva. Al termine della serata questi colpiscono pesantemente i convenuti che li respingono subendo gravi perdite.
Il secondo incontro, dove si pianifica un attacco alla Prigione, ha però un epilogo drammatico quando Ishilwen De Jade si presenta al Monastero e viene proposto il suo arresto a cui si oppone una pattuglia di legionari guidati dal prefetto Leintart a cui si aggiunge il Console Lorelai che trattiene a tarda notte alcuni Cavalieri, fra cui il Gran Maestro ed il Cancelliere, accusandoli di mancato rispetto degli accordi delle Sacre Terre. Le minacce di processi e pene capitali, nonchè aperte minacce di invasione, vengono ripetute nei giorni successivi. Il 27 una riunione di emergenza della Coalizione viene messa al corrente dei fatti e si discute un bando contro Amon ed una reazione congiunta nel caso questa attacchi il Monastero.
A margine di tutto ciò, i Qwaylar di Timata Ora invocano Mawu nella zona desertificata della Giungla e piantano un grosso seme di Banano ed altre piante. Immediatamente nascono dei germogli che crescono sotto le inattese ed incomprensibili cure di alcuni Deva dall’aspetto arboreo.
Infine, si ripetono i misteriosi furti dei libri. Per due volte fa la sua comparsa nella biblioteca del Monastero un misterioso figuro, arcanista, che indossa una veste simile a quella dell’Accademia di Magia e che viene messo in fuga. Fatti strani cominciano a verificarsi in altre biblioteche ardane, compreso quella presso il Rifugio Ramjala, dove il medesimo individuo, scoperto a rovistare tra i libri degli scaffali, fugge attraverso un portale magico.
Riti
I Ramjalar presenziano alla cerimonia di Samhain ufficiata dall’Ordine della Quercia presso la baita druidica delle Terre Selvagge
All’interno del Villaggio di Timata Ora, la Vodun Kinyesi svolge un Rituale che porterà alla trasformazione dei primi Licantropi che prenderanno il nome di Wendigo.
Dodecabrullo – Fulmini dal cielo
Eventi
I Deva cambiano strategia, impiegando sfere luminose lanciate dal cielo per bombardare indiscriminatamente le città ardane. Le armi vengono sperimentate per la prima volta contro il Monastero ma successivamente viene attaccata anche Amon ed i Cavalieri portano soccorso alla città in fiamme. La Coalizione si prepara alla controffensiva con un piano ben congegnato ed attende il momento giusto per porlo in atto. La collaborazione con gli djaredin da i suoi frutti e vengono creati primi prototipi di un congegno in grado di attirare i fulmini dei Deva.
Parallelamente, in un momento di fragile tregua in quella che può essere considerata una guerra di posizione fra deserto e giungla, Il Tlatoani Yoruba incontra il Gran Visir Setiawan per discutere di come affrontare il problema dei Deva nelle loro terre e le dinamiche interne alla “Grande Alleanza”.
Riti
L’ex Jarl Herger Skeldson dona al Tempio di Helcaraxe un arazzo riccamente tessuto, realizzato dal sacerdote Fanrik Arnolfsson, sul quale è raffigurata una scena di lotta tra il Dio Aengus e il serpente Sssi Rooch.
Festa in onore dei Giusti presso la cattedrale di Crom ad Hammerheim. Freya De Leonard viene nominata Custode della Fede entrando a far parte del Sacro Concilio e Teodora Responsabile dell’Accademia.