Postapritore – Ricostruzioni e indagini
A Valinor bizzarri comportamenti vicino la Sfera di Earlann fanno iniziare una serie di studi e indagini che riguardano il Telescopio, che in strana risonanza con la Sfera, sembra aver mosso la propria messa a fuoco, puntandosi su una strana scia verde nei cieli. Durante un Concilio Cittadino viene sciolto il Concilio delle due Stirpi, come anche l’Armata.
Intanto nel Doriath del Sud i rotinrim lavorano alacremente alla ricostruzione della città, precedentemente devastata da un maremoto. Il quartiere residenziale viene riedificato interamente sulle acque seguendo degli antichi progetti procurati da uno studioso Telero, Orophin Luinlin, ultimo esponente ufficiale delle Falma Laure, le Onde d’Oro. Pochi giorni dopo un contingente diplomatico rotinrim si reca ad Hammerheim per comunicare la rescissione dei patti tra i due regni, in seguito al comportamento accusatorio e irrispettoso al dire degli elfi dell’allora Cancelliere Giskard Venabili. L’incontro si conclude in maniera atroce, quando un cittadino hammin uccide la senatrice Haelin Erenyon Kalle, compagna di William Holfgard, cittadino inviso ai vertici hammin, accusandola di essere complice dell’uomo.
Continuano le indagini su Yesh. Il druido Allart va al Monastero a riportare novità sulla cerca tramite alcuni animali sentinella: sembra si sia mosso dalle coste est di Hammerheim fino alla giungla. L’Ordine della Quercia si reca anche al rifugio dei Ramjalar per informarli delle scoperte.
L’ambasciatrice Rewjan si reca a Valinor e inizia un lavoro per creare eventi culturali destinati a migliorare la reciproca conoscenza fra cavalieri e elfi.
Sempre al Monastero si tiene un colloquio con William Holfgard per parlare della banda degli Spettri, di Yesh e altre questioni inerenti al suo percorso. Nell’occasione l’uomo dona il medaglione del Teogono in suo possesso. Poco tempo dopo i cavalieri assieme agli hammin prendono contatto con la Veggente di Danu, ottenendo le informazioni necessarie a distruggere per sempre l’artefatto.
Si tiene ad Amon una cerimonia in onore di Crom e il famoso torneo di Oscillante e risplendente. Partecipa una delegazione dei Cavalieri dell’Alba.
La biblioteca delle Westlands organizza un evento culturale presso il Teatro di Hammerheim. Qualche giorno dopo Ian De Graaf, già responsabile pro-tempore della Sacra Chiesa d’Occidente, viene nominato Sommo Sacerdote. Durante il banchetto, a sorpresa ed in via del tutto eccezionale, viene ammessa una rappresentanza dei Corsari Scarlatti. Partecipano delegazioni da ogni dove.
A Tremec si tiene l’annuale Festa della Fertilità, con il torneo dello Jan vinto dalla squadra formata da Yruel e Maebe Udeen. Cavalieri, Loknar e alcuni raminghi della Fratellanza Ramjalar presenziano all’evento.
Proprio a loknar con l’avvento dell’Anno Imperiale 280 si rinnova la consacrazione del villaggio al Culto dei Morti, onorando il Primo Nato attraverso un rito di sacrificio animale, rievocazione dello scontro tra la bestia di Vashnaar, Sssi Rooch, e il cavallo da battaglia di Crom, Saetta.
I nordici di Helcaraxe assieme ad una delegazione di Kard Dorgast si recano a Zalhomen dal Clan Bergtatt. I nordici non sanno se fidarsi del clan ribelle e del loro capo, Jorn Bergtatt. Al termine si recano al villaggio dei giganti che assicurano il loro aiuto contro la minaccia demoniaca.
Pochi giorni dopo djaredin e nordici muovono nuovamente verso la Baronia, stavolta in cerca di un uomo del Clan Bergtatt che sembra aver avuto a che fare direttamente con i demoni. L’uomo di nome Sven viene catturato e interrogato: sembra sia coinvolto in uno scontro tra demoni del fuoco e demoni del ghiaccio, questi ultimi nascosti nei meandri di una grotta a Zalhomen. Qualche tempo dopo nordici, djaredin e giganti portano un attacco risolutivo alla forgia di Aengus, infestata dai demoni del fuoco, nell’estremo Est delle Terre Selvagge del Nord. Dopo una cruenta battaglia e numerosi tentativi le preghiere degli djaredin mettono in fuga Scramasax, il signore dei Demoni del fuoco.
Durante il mese a Nuran Kar gli djaredin celebrano Dera, signore dei misteri con una grande pira di tomi ed artefatti corrotti dalla magia. Il Thoran Kor trovato a Kard Dorgast attraverso un rito condotto dal Morgat Borba Granpugno, rivela il suo nome: Khazdul Fendiroccia.
Forense – Sulle tracce di Yesh
Il Primo Consigliere Venabili si dimette della carica e gli subentra il Generale Dankan Loir. Adrian Meir viene nominato Arcimago ed incaricato di redigere il nuovo Statuto del Circolo di Magia, che diventerà l’Accademia delle Arti Occulte.
I Cavalieri dell’alba tengono con gli hammin una riunione per parlare di vitali questioni relative alla lotta contro il culto dell’Oscuro e alcune entità che minacciano Ardania, tra cui Yesh. Indagini e incontri riguardo Yesh si susseguiranno per tutto il mese. Viene analizzato dai Cavalieri il medaglione di Yesh ritrovato dai druidi dell’Ordine della Quercia. Lo stesso Ordine si recherà anche a Tremec per discutere delle ultime scoperte inerenti Yesh tramite le ricerche effettuate nelle paludi, ed anche a Timata Ora, dove stringerà un legame più forte con il locale circolo druidico.
A fine mese si tiene la riunione globale per la questione di Yesh presso il Monastero. L’imponente mole di informazioni raccolte viene rivista, e si prepara il piano per sconfiggere l’entità.
Si tiene ad Hammerheim una cerimonia dedicata ad Awen, con tema il perdono. Naiku Roch vince la gara di poesia collegata. Una delegazione di nordici visita Hammerheim in occasione della festa.
Durante il mese una delegazione hammin si dirige a Nuran Kar per incontrare i nordici di Helcaraxe per risolvere una questione diplomatica: sembra che un nano abbia consegnato al generale hammin un anello appartenuto allo Jarl Herger Skeldson. Gli djaredin, parzialmente coinvolti nella cosa, fanno da mediatori. Il Morgat accompagnerà Dankan Loir ad Hammerheim per recuperare l’anello che viene restituito allo Jarl.
Il giorno seguente lo Jarl giunge a Nuran per parlare con gli djaredin. Lo accolgono l’Archon Musonero e il Morgat Giramondo che lo convincono a fidarsi della punizione del consiglio delle barbe sulle sorti del cugino colpevole del gesto, Gannon Barbadibronzo.
Si tiene ad Helcaraxe l’annuale Jol. Il Consiglio Reale di Hammerheim viene invitato alla festa, e anche l’ordine dei Cavalieri dell’alba partecipa.
Durante la festa viene portato al cospetto dello Jarl Gannon Barbadibronzo e gli djaredin costringono gli ospiti ad un fuori programma. L’Archon esegue il taglio della barba per tradimento, come deciso dal consiglio delle Barbe. Gli viene tolto il mantello e torna ad essere un semplice Duraz.
Inizia nel mese per gli djaredin quella che passerà agli annali come riconquista del Sottosuolo. Viene conquistato il primo baluardo nei cunicoli, Girt Arn. Pochi giorni dopo verrà liberata la polveriera.
Amon risponde all’Ismat, un verdetto di condanna, pronunciato dall’Oasi a causa dell’aggressione ai danni del Veterano Vyn von Hagens e della Somma Sacerdotessa Shaelyn Lidorn nel Deserto di Tremec. Al fine di sentenziare la ragione ad una delle due parti, come da tradizione tremecciana in mancanza di prove certe, viene indetto dai Visir il Mujad, uno scontro mortale al cui vincitore andrà la ragione.
Vyn von Hagens dunque si scontra contro il campione di Amon, Cisarius Helford, al fine di vendicare il torto subito. Lo scontro si conclude con la vittoria del Veterano di Loknar.
Lo scontro a distanza tra Amon e Loknar continua anche su Ankor Drek: l’armata loknariana sfida le guarnigioni della Legione di Amon e i gli alleati tremecciani al fine di conquistare il Fortino “Montagna Oscura” sotto i domini dell’Impero. Dopo una strenua resistenza della Legione, l’armata di Loknar decide di ritirarsi.
In seguito ai molteplici consigli e ai saggi suggerimenti dispensati al regno nel momento del bisogno, Orophin Luinlin viene identificato come miglior candidato a sedere sul trono del mare, anche in virtù del suo legame di sangue con il capostipite dei Teleri, Marip’in.
Convocato da popolo della Marilla viene acclamato come futuro Aran.
Verso metà del mese si tiene a Rotiniel la serata d’apertura della Festa dei Folli, che proseguirà con scherzi e sfilate in maschera per un’intera settimana. La serata conclusiva sarà dedicata principalmente all’incoronazione dell’Aran Orophin Luinlin, alla presenza di molti capi coronati di vari regni d’ardania, tra cui Gli Arani Makindur Eldamar e Beriannen en’Nimbreth di Valinor. In questa occasione la Tari Beriannen mostra ufficialmente il ventre prominente: metterà presto alla luce il primo erede Eldamar di Valinor. Anche il Sultano di Tremec, Waqih Udeen, assiste all’incoronazione insieme al popolo di Tremec. Tra gli ospiti anche i Cavalieri dell’alba e gli abitanti di Hammerheim.
I Valinrim analizzano la sfera di Earlann, danneggiatasi durante l’ultimo movimento del Telescopio trovando un particolare minerale non riconducibile ad alcuno conosciuto.
Macinale – Conquiste e pianificazioni
La conquista degli djaredin continua, stavolta è la zona denominata “il Cuore” ad essere liberato dai fomorian e dagli orchi. Viene qui allestito un campo con guerrieri meccanici di guardia. Grazie poi ad una scoperta dell’Archon Musonero gli djaredin scavano un cunicolo che porta da Girt Arn alla zona agricola di Kard Dorgast. Dopo estenuanti battaglie riescono a liberare la zona est della città dagli Illithid.
Cambiamenti politici a Valinor: la Ninque Sàila Velya Loteluin scioglie il Consiglio provvisorio dei Cinque e ripristina il Concilio delle Due Stirpi. A fine mese si tengono i festeggiamenti della Fondazione di Ondolinde, il Torneo della Freccia Eldamar in onore del Fondatore Finwerin e il rituale della Vita dedicato a Beltaine. I tre giorni di festa coinvolgono amici e alleati nella piana di Ilkarin, tra cui Cavalieri dell’Alba e hammin, i Ramjalar, e i fratelli teleri di Rotiniel in Valle, per le festività religiose.
Intanto nel regno umano, a seguito delle notizie fornite da Jalabar, si effettuano delle verifiche in mare e si ottengono vitali informazioni sulle modalità con cui Yesh accede al piano ardano, mediante un rischioso rituale officiato dai Guardiani del Tempio. I Cavalieri dell’Alba si recano di scorta ai loro maghi presso Tremec dove si svolge un importante e innovativo esperimento ideato dal Gran Visir Sejim Udeen, alla presenza anche di amoniani. I Ramjalar, convocati presso l’oasi dalle autorità, aiutano i tremecciani ad allestire un grosso accampamento ai confini meridionali del deserto.
Insieme agli hammin e agli amoniani alcuni Cavalieri interrogano Richard Scarrone per la ricerca di Aleister, collegata alla questione di Yesh. Iniziano a delinearsi anche i dettagli della minaccia Illithid.
Al Monastero viene ufficialmente fatto proclama di rimozione bando per William Holfgard.
Si riuniranno alla fine i sacerdoti dei regni umani per lavorare al rituale contro Yesh.
Ad Hammerheim si tiene la tradizionale Benedizione delle Armi in nome di Crom, assieme ai Cavalieri dell’Alba. In seguito di ciò l’Ordine e gli hammin si recano a purificare luoghi del male, risvegliando le attenzioni di un necromante presso Deanad che dopo una lunga battaglia viene sconfitto.
L’Ordine della Quercia si reca assieme ad alcuni hammin per mediare un incontro tra loro ed il drago noto come il Custode del Cristallo presso l’isola di Sardaucas. Il drago illustra ai presenti come poter utilizzare il Cristallo portato lì dagli hammin, infonde poi il suo potere nel Cristallo e fa dono del suo sapere a Ian de Graaf. Il Custode incarica poi l’Ordine di vigilare sull’operato del Sommo Sacerdote hammin, che rimane provato dall’esperienza mistica. Nella stessa sera gli Illithid che cercano di rubare il prezioso carico degli hammin.
A Rotiniel, dopo aver servito onorevolmente il Regno a capo della Lega delle Arti e dei Mestieri, Narya Linmereth lascia la carica affidandola ufficialmente ad Haelin Erenyon Kalle, che diviene così Ministro di Lega e Senatrice di Rotiniel. C’è un cambiamento anche nello scranno del Senato riservato alla guida del Tempio: il Gran Maestro Menelcamar Erenyon Kalle lascia la guida dell’ordine, affidandola alle cure della Somma Sacerdotessa Midne Merwen, che torna a ricoprire la carica senatoriale.
A Tremec Yruel Udeen diventa ufficialmente parte del corpo degli immortali Feddhayn.
Adulain – La caduta di Yesh
Hammerheim ed Amon stringono un accordo commerciale per l’uso di uno dei fortini amoniani nel nuovo mondo.
Si tiene la Festa della fertilità in onore di Althea, gli hammin omaggiano la dea con una funzione religiosa nella radura innanzi Hammerheim. Il rito vede la partecipazione anche dei Cavalieri dell’Alba.
L’Ordine della Quercia si incontra con Rotiniel per fornire le erbe necessarie ad un rituale e chiedere l’accesso da parte dei membri elfi dell’ordine alle lezioni di storia elfica. Rotiniel effettua una spedizione dai Briganti del Tasso per reperire informazioni sulla banda degli Spettri che tempo prima ha portato a segno un colpo alla banca di Rotiniel. I rotinrim si recano anche nella Valle di Titani, dove in seguito ad una richiesta si prodigano per aiutare i titani a liberarli dalla presenza degli Illithid, che avevano soggiogato molte creature della valle.
Valinor e Rotiniel si riuniscono poi per mettere a punto un rituale per cercare di porre rimedio alla piaga degli animali scomparsi. Il rito, attuato su un isolotto di fronte a Rotiniel, ha successo e lentamente il Doriath inizierà a ripopolarsi delle fiere boschive.
A Valinor Airina riesce a riprodurre lo strano liquido che era contenuto nella Sfera di Earlann, l’artefatto che aveva azionato il Telescopio di Ondolinde, permettendo così agli artigiani di ricreare una sfera similare.
Rotiniel tenterà a fine mese di riconquistare il fortino sottrattole tempo prima dai Nordici di Helcaraxe. Gli djaredin si schierano a difesa del fortino della savana a fianco degli alleati e la fazione respinge l’attacco di Rotiniel.
Continuano le battaglie per la riconquista di Kard Dorgast. Per tre giorni gli djaredin affrontano gli Illithid nella miniera piccola riuscendo finalmente a liberarla.
Alla presenza dello Djare, dell’Archon Togrim Musonero e di tutti i djaredin, Tarja Giramondo lascia l’incarico e torna ad essere un Rodolan di Berzale. Come suo successore lo Djare nomina Borba GranPugno, che prenderà il titolo di Decimo Morgat della Gemma.
Fervono i preparativi per opporsi a Yesh: i Cavalieri dell’alba forgiano delle armi in pirite, fatte dal Primo Cavaliere con la forgia benedetta dal Gran Maestro. Si svolge poi la benedizione delle armi. Allart dell’Ordine della Quercia spiega agli umani che il Concilio dei Draghi ha detto loro che la frattura con un altro piano che porta ad Ardania, creata da Yesh, è un disequilibrio gravissimo, e che gli ha affidato il compito di chiuderla.
Alla fine, terminati i preparativi e gli studi, si uniscono hammin, Cavalieri dell’Alba, Corsari Scarlatti, amoniani, druidi della Quercia e tremecciani, in un connubio di forze per sconfiggere il potente Yesh. Le forze unite trionfano contro il nemico comune in una battaglia memorabile.
A Loknar intanto Bradhadair Donegal viene nominata Primo Consigliere di Loknar, avendo facoltà pro-tempore di poter agire in assenza degli altri Consiglieri. I Ramjalar ospitano presso il rifugio una nutrita delegazione loknariana, giunta con lo scopo di discutere con i raminghi degli inusuali movimenti e dei rituali dei theratan presso la loro valle.
A Tremec, dopo che alcuni suoi esponenti avevano acquistato un quadro all’Asta di Rotiniel raffigurante un albero insanguinato, cosa che aveva causato molto scalpore tra gli elfi, si riapre un dialogo con il Reame elfico di Valinor, grazie anche all’intercessione di Rotiniel. La situazione viene gestita dalla Cerchia dei Visir e dall’amir Wadi al Qadir in prima persona. Il dialogo tra Tremec e Valinor riprende fino ad un incontro diplomatico in cui entrambe i Regni dimostrano l’interesse nel ritornare ad una situazione di neutralità.
Madrigale – Tempo di festeggiamenti
Presso la Fortezza del Sacro Verbo il Concilio interno nomina Lilian Rewjan Primo Guardiano e Dwain Capo Ritualista. Sempre al Monastero si tiene poi una grande festa per celebrare la sconfitta di Yesh, con l’esposizione di oggetti e di tomi riassuntivi della vicenda. Amon consegna l’armatura di Yesh perchè sia purificata.
Gli hammin si uniscono ai festeggiamenti per la vittoria, così come tutti i partecipanti allo scontro. Anche gli djaredin approfittano della festa per recarsi al Monastero e presentare il nuovo Morgat del tempio.
Viene celebrato dall’Ordine della Quercia il Rito di Belthane al circolo di pietre in cui si era tenuto lo scontro con Yesh, e dove il lich aveva officiato un malevolo rituale. Sono presenti all’evento Cavalieri, hammin, tremecciani e amoniani. Durante i fuochi propri del rituale per riunire le essenze generatrici della terra, il luogo, talmente intriso di malvagità, inizia ad eruttare mostri. Infine dopo lo scontro, come se la terra avesse spurgato, fa capolino l’elmo dell’armatura del non morto.
Le vicende relative a Yesh continuano con i loro strascichi: una spedizione congiunta dei Cavalieri dell’Alba con l’Ordine della Quercia e la Fratellanza Ramjalar verifica l’esistenza della crepa nella realtà aperta da Yesh nel covo dei pirati non morti. Verso la fine del mese i tre circoli druidici si incontrano presso il villaggio di Timata Ora per discutere del varco e per trovare il modo di sigillarlo definitivamente.
I Qwaylar si recano ad Ankor Drek per liberare la Grotta dei Naa’har dallo spirito malevolo che li ha posseduti. Scoprono che sul fondo della fonte situata al suo interno si trova un teschio antico da cui sembra provenire tutta la corruzione. Attraverso un rito sul teschio riescono ad esorcizzare Rig’Sha e a restituire lo spirito a Sakapta.
A Tremec è tempo di ferventi attività: il sedicenne Setiawan della nobile e antica Tenda Udeen viene nominato Visir delle terre di Ywul mentre Hani al Qadir diviene Visir dei Bazaar. Si celebra la Festa della Rinascita, con la gara per pittori, vinta da Maebe Udeen, Marianne Heaney e William Holfgard, e il Palio di Tremec, vinto da Nadhir Kamal, che potrà cosi sottoporre alla Cerchia dei Visir i prezzi per la vendita della Raya. Cavalieri, hammin, loknariani, rotinrim e ramjalar partecipano alla festa tremecciana.
Si tiene ad Amon il tipico Madrigale amoniano, evento su più sere a cui partecipano anche alcuni membri dei Cavalieri dell’Alba, gli alleati tremecciani e alcuni hammin. Si tiene presso l’isola di Hoodimper l’annuale torneo combattivo.
Nel frattempo nel continente elfico strani eventi si susseguono: nei pressi di Rotiniel una quantità anomala di arpie e goblin si scontrano tra loro. In territorio valinrim sono invece minotauri e fauni a scontrarsi in grandi numeri. A Valinor il Tulip cresce smisuratamente, divenendo il doppio in dimensione, mentre intanto vortici di petali odorosi invadono Valinor e Rotiniel, senza apparente spiegazione.
Durante un incontro a Rotiniel, le Guide di Valinor dopo molti mesi riprendono un dialogo coi Druidi dell’Ordine della Quercia, rappresentati da Allart e dal Quenya Nienor, discorrendo dei fatti che riguardano i mutamenti del Doriath.
Intanto nel sottosuolo gli djaredin tornano a combattere gli Illithid a Kard Dorgast. Nel tentativo di sottrarre alle creature ed ai loro servitori la miniera grande, un contingente di orchi li prende alla sprovvista e fa saltare in aria il ponte dinanzi alla Grande Porta. Per il decimo anniversario della costruzione di Nuran Kar gli djaredin di Kard Dorgast decidono di ripagare l’ospitalità di Durgin Vistacuta ricostruendo alcuni edifici del villaggio in memoria delle architetture della Gemma.
Il Consiglio Reale di Hammerheim, ad Hulborg, porta avanti i negoziati diplomatici con i nordici di Helcaraxe per arrivare ad una tregua tra i due Regni. Intanto, la Sacra Chiesa d’Occidente rimuove il bando per Eresia pendente su William Holfgard, riconosciuto come redento. Una delegazione hammin e un gruppo di Ramjalar partecipano alle celebrazioni in onore di Aengus tra i ghiacci di Helcaraxe. A chiusura del mese gli hammin omaggiano Sua Maestà Re Morgan da Silva nella ricorrenza della sua incoronazione.
Granaio – Allarme da Ankor Drek
Finiscono ad inizio del mese i festeggiamenti hammin. Si chiude la fiera commerciale con la premiazione dei vincitori dei giochi. L’evento ha un enorme seguito da tutta Ardania.
A Loknar Lucian, Primo Maestro del Meriggio, viene nominato su volontà del Primo Consigliere Donegal Comandante delle Guardie di Loknar. La rinomata Accademia delle Arti Arcane di Loknar, dopo aver attraversato un periodo di crisi, viene assorbita all’interno della Compagnia del Meriggio, divenendo, quest’ultima, anche il polo culturale della magia del villaggio.
I Cavalieri dell’Alba praticano nella piana di fronte a Forte Fenice il rituale di distruzione dell’armatura di Yesh. Partecipano il regno di Hammerheim, il regno di Amon, il sultanato di Tremec e l’Ordine della Quercia.
Si un incontro diplomatico presso il Monastero fra il regno di Valinor e l’impero di Amon, con la mediazione dei Cavalieri dell’Alba. Giunge notizia di strani eventi nelle terre elfiche.
I petali chiari e scuri che vorticavano per le città elfiche sono spariti. Valinor e Rotiniel decidono di partire in spedizione verso la Valle di Kelthra. Qui non solo scorgono drow e ragni in lotta tra loro ma anche un più piccolo Tulip. Alcune ombre di spiriti elfici, con effigi aracnoidi, salmodiano incessantemente; a terra vi sono alcuni tomi che parlano della cura di questo albero, datati anni prima, con riferimenti e nomi che fan pensare ai membri dell’Ordine delle Ombre. Gli elfi scopriranno poi che questo Tulip e quello custodito in Valle sono in qualche modo connessi.
I tre circoli druidici decidono di recarsi nelle profondità del mare per chiudere definitivamente il Varco di Yesh. Nei giorni precedenti era stato studiato un rito congiunto che prevedeva l’intervento di tutti i circoli a seconda delle loro credenze e culture. Il rito ha successo ed il varco viene chiuso.
Giungono notizie catastrofiche da Ankor Drek: creature dalle origini sconosciute, la cui padronanza degli elementi è superiore a qualsiasi essere conosciuto, invadono e flagellano le colonie ardane, le città di Vessa e di Krall e l’antico villaggio Qwaylar. Tutti i regni e gli ordini, chi per ragioni di studio, chi per difendere le proprie colonie, chi per portare aiuto agli abitanti del Nuovo Mondo, si recano sul continente. Duri scontri si susseguono per giorni e si registrano gesta epiche da parte di tutti tutti gli schieramenti. Alla fine gli attacchi vengono momentaneamente respinti, e vengono recuperati un certo quantitativo di lingotti di un metallo sconosciuto e libri incomprensibili.
Verso la fine del mese si effettua un innovativo rituale di protezione magica della cripta della Fortezza del Sacro Verbo, a custodia delle reliquie da attacchi Illithid. In seguito analogo rituale viene effettuato presso Hammerheim dall’Arcimago Adrian Meir ed il Cavaliere dell’Alba Vostok: durante il rito si avvista una luce verde nel cielo e una sfera in rapido movimento a bassa quota, cui seguirà un attacco illithid.
Lithe – Accordi e cambiamenti
A Tremec Sejim Udeen, provato dalla battaglia di Yesh, decide di lasciare il Turbante da Gran Visir. All suo posto il giovanissimo Setiawan della Tenda Udeen diviene Gran Visir.
Alcuni Teleri di Rotiniel si uniscono ai fratelli di Valinor nella celebrazione di una Fara Aer, una caccia sacra, a Valinor.
Il Regno delle Westlands e il Regno dei Ghiacci di Helcaraxe firmano il “Trattato della Nuova Neve” che sancisce la fine delle ostilità tra essi. I reciproci bandi vengono rimossi.
Per tutto il mese si registrano avvistamenti multipli in varie zone di Ardania di droni illithid a bassa quota, e si ipotizzano correlazioni con gli animali infetti ritrovati su cui i Guardiani del Tempio effettuano alcuni studi. Si procede con gli studi per la costruzione del telescopio della Fortezza del Sacro Verbo.
Antedain – Strani movimenti
Continuano gli avvistamenti e le attività degli Illithid. Fuori dalla città di Hammerheim, fanno la loro comparsa alcuni di questi esseri. I Martelli Dorati di ronda però li respingono e bruciano il bestiame infettato dalle malefiche creature. Le Westlands vengono messe in stato di allerta tramite un proclama di pubblica sicurezza.
I Ramjalar presso il rifugio fronteggiano un’invasione di strane creature legate agli Illithid.
Sempre ad Hammerheim si tiene l’annuale cerimonia in onore di Danu a cui segue la benedizione della flotta hammin e delle navi dei presenti, a cura del Sommo Sacerdote De Graaf e del Guardiano del Tempio Dwain. Segue una festa in locanda con hammin e Cavalieri dell’Alba.
Solfeggiante – Indagini sugli Illithid
Un nuovo incontro diplomatico avviene tra il Consiglio Reale e i Corsari Scarlatti presso Hammerheim. Anche Il Senato di Rotiniel incontra un contingente diplomatico dei Corsari, per discutere dei rapporti che intercorrono tra il regno e la ciurma, sino ad allora tesi ed altalenanti. Si giunge infine a sancire una completa neutralità.
In previsione di studi da effettuare con l’Accademia delle Arti Arcane di Hammerheim, i Cavalieri dell’Alba attaccano con l’Ordine della Quercia il covo degli illithid ricavando campioni. Spedizioni di ricerca saranno effettuate anche insieme agli elfi di Valinor. Verranno poi condotti esperimenti congiunti, che permetteranno di scoprire importanti nozioni sugli Illithid. Durante uno di questi esperimenti ci sarà un attacco da parte delle creature, prontamente respinto. Sempre durante il mese Ramjalar si recano presso Nuran Kar per mettere a conoscenza i djaredin sull’attacco subito al rifugio dagli Illithid e condividerne le conoscenze, apprendendo le informazioni dei nani.
Si tiene presso il Monastero la Fiera di Fine Estate, con grande afflusso di genti da ogni parte di Ardania.
L’Ordine della Quercia celebra il rituale di Alban Heruin.
A Tremec il Gran Visir Setiawan Udeen e la cerchia dei Visir aggiornano il Taslim della Raya e il suo prezzo, liberalizzando per la prima volta la vendita della cosiddetta Raya Rossa.
Un Esploratore di Git Arn interrompe una riunione delle Barbe per mostrare ai cugini un nuovo cunicolo di collegamento con la superficie. Dopo attenti studi e lavori, sfruttando il cunicolo, viene inaugurato il sistema di carrelli meccanizzati che collega Nuran, Git Arn e Kard Dorgast.
Intanto a Valinor si tiene la Cerimonia del nome per la nuova nata principessa, figlia dei reali elfici. Presenziano esponenti dei Cavalieri dell’alba e la Mellon Rubina dei Ramjalar. Seguiranno festeggiamenti anche ad Ilkorin, aperti anche ad umani tra cui un cospicuo gruppo di hammin.
Sulla Perla Nera dell’Isola di Tortuga, sotto la supervisione dei Corsari Scarlatti, viene indetta dal Lord William Galsarri, originario di Vessa, un’asta privata di un di un articolo unico e prezioso. Grazie alle conoscenze di Vyn von Hagens con il Lord e al suo invito personale all’asta, Loknar si aggiudica il raro ritrovamento, una Fiala di liquido alieno, al prezzo di otto milioni di monete d’oro.
Orifoglia – Ritorno ad Ankor Drek
Continuano gli incontri per discutere dei misteriosi Illithid: si tengono diversi incontri tra le autorità hammin, amoniane, djaredin e delegazioni dell’Ordine della Quercia e dei Cavalieri dell’Alba.
Durante un’animata riunione tra le tende viene nominato Gran Sahim Jasim Kyodrum, mentre Sejim Udeen viene Nominato Visir delle Terre di Ywul. La tenda Kamal subisce un Ismat da parte del Visir dei Bazaar Hani al Qadir. Il Capotenda Nadhir Kamal esegue una settimana di parsimonia e provvede a regolarizzare la situazione dei recinti.
Nel giorno del compleanno del Re Morgan II Da Silva, i primi giorni del mese, viene indetto un ballo dove gli vengono presentate le tre dame aspiranti a diventare Regina. Quasi tutti i regni amici delle Westlands presenziano all’evento.
Si tiene a Rotiniel, alla presenza dell’Aran e di molteplici invitati da tutti i regni d’Ardania, il torneo del Campione della Perla. Dopo scontri agguerriti sui quali gli spettatori piazzano scommesse, vince l’edizione il Cavaliere dei Mari Helmor Alassendriel.
A Loknar la Compagnia del Meriggio indice la tradizionale Festa della Vendemmia 280. Numerosi delegazioni estere giungono sull’Isola, tra cui Valinor, Rotiniel, Tremec, i Ramjalar e alcuni djaredin, per assistere ai festeggiamenti di Loknar e partecipare ai giochi organizzati.
L’Ordine della Quercia e gli aspiranti dell’ordine stabiliscono un accampamento nei pressi delle paludi a Ovest di Ankor Drek dove rimarranno per una decina di giorni, svolgendo delle ricerche per comprendere meglio i recenti eventi catastrofici e per cercare informazioni sulla sparizione del Gerofante Nubi.
Presso il rifugio delle Terre Selvagge si tiene un’adunanza Ramjalar, ove i raminghi si riuniscono dai loro viaggi, discutono sulle questioni e gli eventi più importanti. Il ruolo di Prima Oratrice della Fratellanza passa da Hisilome a Rubina, mentre Lithe ne diventa tutti gli effetti un membro anziano.
Si registrano strani avvistamenti e attacchi degli esseri legati all’invasione di Ankor Drek, gli esseri sembrano di nuovo in fermento. I regni tornano ad affacciarsi così in quelle lande.
Loknar decide di operare una nuova massiccia spedizione al fine di conquistare il fortino amoniano Montagna Oscura e strapparlo alle creature alate che lo occupavano. Dopo lo scontro breve e intenso contro il contingente amoniano, dal quale Loknar esce vittoriosa, l’avanzata loknariana culmina con la conquista del forte.
Anche Valinor si reca sul Nuovo Mondo, con l’intento di recuperare la vecchia colonia Imloth. E’ lì che si scontrano con i tremecciani, intenzionati a recuperare il forte ora appartenente agli alleati amoniani. Gli uomini del deserto vengono scacciati e la Ninque Sàila emette un bando per quelle genti dal Doriath del Nord per alcune settimane, così come gli stessi tremecciani fanno verso i Valinrim.
Rotiniel riesce a riconquistare il proprio Fortino della Giungla, infestato dalle creature.
Hammerheim, dopo aver raggiunto e liberato il fortino di Silverheim, vengono raggiunti dall’armata djaredin. Gli hammin li accolgono ma inizia un’accesa discussione per la proprietà del fortino. I nani attaccano di sorpresa travolgendo gli umani. Ne scaturirà un’ostilità tra i due popoli con la rottura di qualsiasi accordo e trattato, e l’emanazione di un bando sugli djaredin. La Gemma stabilisce il suo primo avamposto su Ankor Drek.
I Qwaylar e i Corsari Scarlatti affiancano Amon, conquistando un altro forte in precedenza appartentente ai manti cremisi. Tutti i forti vengono riconquistati dai regni ardani.
Il mese termina con altri eventi. Si celebra a Rotiniel il “Canto dei Morti”, tradizionale rituale funebre telerin, durante il quale la Matriarca di Earlann guida i fedeli nella preghiera per i dispersi in mare. Alla Fortezza del Sacro Verbo si tiene una fiera con Asta alla quale presenziano quasi tutti i regni di Ardania.
Si tiene un inconcludente incontro diplomatico tra Kard Dorgast e Hammerheim, dopo ulteriori scontri sulle terre di Ardania. Il Popolo della Montagna resta sulla sua posizione e prepara le difese a Crag Grigor.
Viene ritrovato morto nella sua Tenda Wadi Al Qadir Amir el-Feddhayn, capo dei Feddahayn.
Nembonume – I Deva arrivano su Ardania
Si tengono a Tremec i Funerali di Wadi Al Qadir, evento che attira gente da tutta Ardania.
Iniziano intanto i primi studi loknariani condotti dal Meriggio sulla Fiala contenente liquido di origine Illithid comprata all’asta qualche mese prima.
In occasione della prossima inaugurazione della prima Accademia Elfica di Stregoneria e Sapere di Valinor vengono proclamate delle giornate di arte e artigianato presso Ilkarin istituendo una mostra d’Arte permanente, dal tema “Scorci di Arda”. Il mese dell’arte si protrae con la partecipazione di artisti da tutto il Doriath e non solo. Il vincitore, William di Rotiniel potrà in seguito visitare la Celata, premio unico concesso mai a un umano non Mellon. Il Concilio delle Due Stirpi emana le Talorn riviste, leggi ampliate con gli statuti dei due nuovi organi sociali: l’istituzione religiosa e quella magica e culturale. Velya Loteluin conferisce con l’Aran e lascia i suoi incarichi politici. Valinor rimane in mano al Conciliare Annunor Zaelwall in attesa che gli Arani designino i nuovi assetti politici. Si tiene a Rotiniel la Benedizione delle acque, tradizionale rituale Telerin che si celebra abitualmente alla chiusura della stagione dei commerci marittimi. Per l’occasione viene anche inaugurato il Museo Cittadino, riportato a nuovo splendore. Si terrà alcuni giorni dopo, in mare, anche il Rito delle Maree e della Magia, per celebrare i doni più potenti dei Valar patroni della Perla.
Mentre gli hammin si preparano per una spedizione, giunge notizia di un attacco di banditi ad una carovana. Poco dopo a Nosper viene trovata la carovana che portava una delle aspiranti Regine e suo padre, assaltata dai briganti. Un martello di scorta alla carovana testimonia che la ragazza è stata rapita mentre il padre è stato ucciso. Gli hammin insieme ai Cavalieri dell’Alba riescono a seguire le tracce dei sequestratori. Dopo averli eliminati tutti, portano in salvo la ragazza a Palazzo Reale.
Presso la baita delle terre selvagge viene celebrato il SamHain, comunemente conosciuto come capodanno druidico. Alla celebrazione prendono parte i Cavalieri dell’Alba, i Ramjalar, Loknar ed altri amici dell’Ordine della Quercia provenienti da altre città Ardane.
Hamza Al Qadir diventa capotenda della tenda Al Qadir. La stessa tenda organizza pochi giorni dopo “Le Notti della Baia”, torneo di Teatro che si tiene presso la Baia Dorata dalla Tenda Al Qadir. Sarà vinto da Thessala Mulder e Erian Larisen di Rotiniel. Sotto impulso del Gran Visir Setiawan Udeen viene ristabilita una antica tradizione, il “Sibaq bayn Alnnasl”, corsa tra i lama. Il singolare torneo attira tutta Ardania e si contano tantissimi partecipanti, la vincitrice è Ivamar dei Cavalieri dell’Alba.
Una nuova spedizione djaredin parte alla volta di Kard Dorgast. Bonificata la zona dei campi e messo in sicurezza il collegamento delle rotaie e dei carrelli, i cugini liberano la zona centrale della città da orchi e fomorian. Vengono inoltre piegate le difese dell’ultimo punto strategico in mano agli Illithid, la miniera Grande.
Presso la Fortezza del Sacro Verbo, mettendo assieme tutto quanto appreso nei mesi precedenti, viene realizzato un telescopio portatile basato su nuovi principi. Viene installato in un osservatorio appositamente allestito sui monti del Monastero e si cominciano a effettuare osservazioni astronomiche.
L’Ordine della Quercia si reca presso la Fortezza del Sacro Verbo per discutere dei recenti avvistamenti nei cieli Ardani. Alcuni astri sconosciuti e dal colore verdastro sono stati visti attraversare la volta celeste.
Si tiene ad Amon la grande Asta di Autunno, che vede la partecipazione di popoli da tutta Ardania tra cui hammin e djaredin. Questi ultimi grazie alle rare merci portate riescono ad ottenere un guadagno superiore al milione di monete d’oro.
I Deva, questo il nome delle creature che avevano attaccato Ankor Drek, approdano su Ardania e sembrano avere particolare interesse per l’isola di Sardaucas. L’Ordine della Quercia entra in possesso di un antico tomo contenente un potente rituale di richiamo, anche se alcuni passaggi sembrano imperfetti. I Druidjah salpano per raggiungere l’isola ed una volta sbarcati iniziano i preparativi, che dureranno parecchi giorni. All’accensione della pira però, una strana presenza si percepisce ma è flebile e vaga. I partecipanti riescono tuttavia a percepire un nome che risulterà essere essenziale durante il rito: Wadlin. Inizia la complessa ricerca degli ingredienti per il rituale, che si protrarrà per tutto il mese.
Dodecabrullo – Scontri, incontri e una nuova pace
L’ordine della Quercia, gli aspiranti ed alcuni esponenti del Circolo del Nord si recano presso l’Isola di Sardaucas ed eseguono il rito per richiamare Wadlin, guardiano del luogo. Lo spirito rivela importanti informazioni legate alla storia dei Deva e dei loro scontri con le stirpi demoniache; accenna inoltre poche informazioni legate alle corti. Il rito viene però interrotto dall’improvvisa comparsa di alcuni nemici mutaforma già incontrati su Ankor Drek, prontamente sconfitti dai presenti. Il contatto con Wadlin tuttavia si indebolisce fino a svanire.
A Rotiniel, dopo alcune indagini e un rituale che riguardano un cittadino posseduto da un’entità defunta i rotinrim elaborano un complicato esorcismo della casa infestata, sede dell’entità: i sacerdoti del Tempio, sostenuti dalle preghiere di tutti i fedeli, riescono a donare pace allo spirito tormentato, liberando così la casa dalla maledizione. Si tiene qualche giorno dopo l’Asta d’Inverno che, come di consueto, attira genti da tutta Ardania. Pezzi di gran pregio vengono battuti dopo rilanci esorbitanti, che divertono i convenuti tenendoli col fiato sospeso per tutta la serata.
A Valinor il Beriardir, capo dell’armata, Annunor Zaelwall, dopo aver nominato mellon Ian De Graaf di Hammerheim e aver dato le ultime direttive, lascia il suo incarico.
A Loknar, in seguito ai numerosi attacchi subiti dal fronte amoniano viene organizzata una spedizione punitiva nei territori della Guerriera. Lo schieramento loknariano incontra però un concilio riunito al Monastero dei Cavalieri dell’Alba. Si tratta di un incontro fra i Guardiani del Tempio, i rappresentanti della diocesi hammin, amoniana e dei sacerdoti di Tortuga, per discutere delle rispettive tradizioni religiose e porre le basi per future collaborazioni.
Loknar, guidata dal Veterano Vyn von Hagens e dal Comandante Lucian, inizia uno scontro verbale teologico sul Ponte di Seliand contro le diocesi riunite, volto a far valere le ragioni della Chiesa di Vashnaar affinché tutti i Sette abbiano voce. Si rimanda la discussione a futuri incontri e i loknariani si ritirano senza spargimenti di sangue.
Qualche giorno dopo si tiene anche un incontro fra i Guardiani del Tempio e le autorità di Helcaraxe sullo stato della fede nel regno del Nord.
Amon riconquista il fortino Montagna Oscura su Ankor Drek, a seguito dell’abbandono da parte delle guardie loknariane. Una delegazione di Kard Dorgast guidata dall’Archon si dirige ad Amon per incontrare il Console. Vengono restituiti un paio di stivali a scoppio perduti da qualche cugino. A seguito del gesto vengono intrapresi accordi relativi alla fornitura di polvere nera per aiutare gli amoniani a perseguire scopi bellici contro la città di Loknar.
Intanto continuano gli studi e gli incontri per discutere sulle comete e i vari fenomeni celesti.
A Tremec il tempio di Akkron proclama il “Centazi Al Dayan”, o Settimana della Parsimonia.
Dopo anni di guerra e mesi di trattative, viene firmato un trattato di pace tra le Westlands e i Corsari Scarlatti. La firma avviene presso la Splendida e pone finalmente fine ad una sanguinosa guerra. Si terrà poi sempre ad Hammerheim la consueta cerimonia per i Sei Giusti di Dodecabrullo. Molti volontari prendono parte alla cerimonia portando doni ai propri Signori e ricevendone benedizioni in cambio.