Agile e magica creatura.
Aspetto fisico
Si tratta di una creatura a quattro zampe, dalla corporatura slanciata, con zampe agili e scattanti, dotate di piccoli ma affilati artigli retrattili. Presenta una muscolatura sviluppata, sebbene non molto visibile a causa del pelame; anche le dimensioni sono notevoli: più basso di un cavallo ma leggermente più largo e lungo. Ha un muso allungato, somigliante a quello di alcuni cani, lunghe orecchie pelose, molto sensibili, e un ciuffetto di baffi dritti e lunghi che partono dal muso.
Ha una capacità di corsa notevole, e una resistenza fisica e una forza degna di nota.
Spicca la sua folta pelliccia, molto soffice, presente in quasi tutto il corpo; il colore varia a secondo degli esemplari, ma è principalmente compreso tra un opaco dorato e giallo scuro, con spruzzi di rosso acceso o arancio. Sicuramente è uno spettacolo non comune: questo particolare manto, sempre diverso tra i vari esemplari, dona un effetto suggestivo e un fascino innegabile a questa creatura, quasi magico. Il pelo si fa più rado allontanandosi dalla schiena, scendendo verso le zampe “nude”, e termina in una lunga coda quasi sempre ramata.
Abitudini e tratti particolari
E’ un essere molto schivo e diffidente, e normalmente rifugge le zone civilizzate. Vive in piccolo nuclei familiari (due o tre coppie più cuccioli), cooperando con tutti i membri per le necessità del nucleo. In cattività mangia tranquillamente frutta e verdura, preferendole fresche, mentre allo stato brado presumibilmente si nutre di frutta selvatica, radici, e germogli di diverse piante, servendosi dei denti solidi e affilati.
Combatte principalmente per difendersi, e per difendere il proprio nucleo. Si tiene soprattutto a distanza, così da sfruttare il potere magico innato di cui è dotato, riuscendo a creare incantesimi grezzi e spontanei simili a quelli di maghi; se doveste vedere dei fulmini cadere dal nulla mentre esplorate qualche remota isola, probabilmente si tratta di un gruppo di ki-rin che è stato infastidito. I suoi attributi fisici probabilmente sono secondari, ma artigli, denti, e una grossa combattività se messo alle strette, sono caratteristiche da non sottovalutare.
Mansueto e giocoso, se trattato bene, presenta una spiccata intelligenza che facilita di molto l’addestramento, e che permette di avere una comunicazione con lui molto semplice e diretta; inoltre è estremamente curioso, sebbene a volte sia combattuto tra intraprendenza e una sorta di “timore” o “riservatezza”. E’ una creatura che riserva costantemente sorprese e soddisfazioni, sia per le sue doti mentali, sia per quelle innate.
Riguardo al rapporto col padrone, si mostra estremamente affettuoso e fedele, sebbene necessiti di un certo periodo e di molte cure per potersi fidare senza remore.
E’ facilmente cavalcabile con qualche accorgimento, occorre però abituarsi alla sua corsa “balzata” e un po’ irregolare, che potrebbe causare qualche impedimento e una certa scomodità.
Habitat e Natura
E’ sempre stato al centro di molte storie e superstizioni: in diverse culture il suo incontro era visto come un segno di fortuna o sfortuna, a seconda dei casi, e per questi motivi spesso veniva o scacciato, oppure ricercato. Inoltre è mia convinzione che fossero cacciati per il loro particolarissimo pelo, e non di meno per le loro doti e i loro poteri, come oggetti di studio o animali da “compagnia”; esistono alcune tracce di testimonianze di ciò, come frammenti di studi, o rappresentazioni di feste di antiche corti.
Tutte questi fattori spiegherebbero, forse in parte, la sua attuale rarità, nonché il comportamento diffidente che manifesta. Era considerato un animale ormai del tutto estinto, prima di essere nuovamente avvistato e ”riscoperto” in alcune isole incontaminate e lontane dai continenti, dai climi complessivamente temperati.