Aspetto fisico

Millenni fa, un popolo di elfi deformi, rifiutati e sottomessi per le loro imperfezioni fisiche e mentali, si ribellò alla sua razza progenitrice provocando un immensa guerra e la fine della casata reale degli elfi. Questi esseri, detti “ghauna” in elfico, lasciarono poi le terre degli elfi, il Doriath, per rifiugarsi nel continente umano. Non tutti lo fecero però.
Alcuni di questi ghauna rimasero e si rifugiarono in regioni remote del continente elfico. A causa del terrore che provavano verso gli elfi, decisero di rimanere sottoterra senza mai uscire, ed infatti per secoli nessuno li vide.
In quei secoli di permanenza sotterranea vi fu un’evoluzione anche fisica della razza. A causa delle difficili condizioni in cui si trovavano quei ghauna, essi dovettero adattarsi e cambiarono. La loro pelle divenne di un verdognolo malsano, i loro capelli si rarificarono, l’altezza diminuì sempre di più.
Grazie a queste modifiche ed alla costituzione di una loro singolare società, questa stirpe prolificò cominciando a crescere al punto di non poter più stare solo nelle caverne.
Nello loro sempremutevoli leggende c’è un punto fisso: un certo Aztulik, un grandissimo guerriero goblin, decise di condurre il popolo dei goblin fuori dalle grotte per conquistare le terre che gli elfi hanno loro sottratto. Gli elfi furono sorpresi da questo ramo dei ghauna che ritenevano estinto, ma non furono sconfitti. Allora Aztulik si gettò con delle pozioni esplosive addosso ad un “capotribù elfico” uccidendolo (ed uccidendosi).
Da allora i pelleverde, o goblin, come vengono chiamati in comune, sono tornati alla luce del sole, ed è da secoli che tormentano le terre elfiche con la loro infestante presenza.