Mentalità e religione

I goblin si fanno chiamare nella loro lingua “Air’ekzz” , “i Sacri”, in onore al fatto che si sentono prescelti dagli Dei. Il loro modo di vedere il mondo si basa su questo fanatismo religioso.
I Goblin hanno una singolare teologia secondo la quale essi furono creati da due divinità progenitrici: Albero Madre ed Albero Padre.
Raccontano che questi due bianchi alberi si sono incrociati ed unendosi hanno dato vita ad un dio, Ghaunadaur, il Signore della Morte e del Sacrificio. Ghaunadaur aggiunse la Morte alla Vita, permettendo alla cose che Albero Madre ed Albero Padre crearono, di nascere, crescere e morire. Creato il ciclo vitale, grazie alla comparsa stessa della morte, Ghaunadaur creò i ghauna, gli antenati dei goblin.
Ghaunadaur comandò loro di regnare su tutte le cose, e così loro fecero, finchè un giorno scesero dalla Luna (vista infatti come malasorte dai goblin) gli elfi, che rubarono tutti ai goblin.
Da allora la missione divina che Ghaunadaur ha posto loro è quella di riconquistare il creato che Lui aveva loro assegnato.
I Goblin dunque sono perennemente impegnati in questa “guerra santa” contro gli usurpatori elfi (ed umani, che non distinguono dagli elfi).
Interessante è notare come l’aspetto di sacrificio di Ghaunadaur sia generalmente interpretato, a differenza degli orchi, come sacrificio personale e non dei nemici. Questa interpretazione ha infatti portato i pelleverde a vedere gli attacchi suicidi come la forma più nobile di morte, che infatti manda l’anima del suicida dritto alle radici dei due Dei Alberi.
La vita goblin è intervallata da continue cerimonie religiose, durante le quali spesso i goblin si mutilano o immolano in onore a Ghaunadaur od agli Dei Alberi.
Certi studiosi elfi hanno ragione di credere che la visione religiosa dei goblin sia una confusa interpretazione della telogia elfica del tulip e dell’immagine storica di Ghaunadaur, figlio deforme degli ultimi sovrani elfici.
Gli elfi ritengono i poteri dei sciamani, secondo i goblin dono di Ghaunadaur, dono di qualche potente demone. Non si escluse che Ghaunadaur sia divenuto un demone e sia proprio lui a farlo.