Gli Juka dispersi su Ardania hanno un obiettivo chiaro: sfruttare il potere residuo delle gemme matrice e dei cristalli attivi per ricreare una tecnologia che consenta loro di tornare al proprio piano di origine. Il loro interesse verso gli umani, un tempo usati come schiavi, è svanito; considerano oggi gli umani esseri inferiori, inadeguati alla subordinazione dopo secoli di libertà di pensiero.
Divisi tra le grotte delle Terre Selvagge e il complesso sotterraneo di Zar Vagor, conducono esperimenti su gemme, tomi magici e creature soggiogate o generate artificialmente mediante i poteri che ancora riescono a dominare.