Nel profondo delle caverne dimenticate e delle radici del mondo, dove la luce solare non ha mai osato penetrare, esiste una civiltà antichissima e silenziosa. Si muove lentamente, nel ritmo quieto della decomposizione e della rinascita, in comunione con il respiro umido della terra. I miconidi, o "popolo fungino", non hanno bisogno di parole per raccontare la loro storia: le trasmettono in spore, in sogni condivisi, in visioni impresse nei filamenti del micelio che intreccia la loro esistenza. In questo testo esploreremo la loro natura profonda, il loro ambiente ed il modo in cui si sviluppano.