I clan si riuniscono per una nuova offensiva
Nei decenni che seguirono l’ultima guerra nei regni umani, gli orchi dovettero affrontare il periodo della Grande Ricostruzione. Kattlekah, sopravvissuto, riuscí ad imporsi nuovamente, dalla capitale, su tutti i clan con l’aiuto anche dei sui temibili figli: Jhakla, Dakmand e Kraaag. Insieme ripristinarono l’egemonia orchesca nelle terre dell’est e riorganizzarono, in un nuovo e fiorente sistema, tutto il territorio, con fortini ben attrezzati e difese solide.
Sentendosi sicuro della sua orda, nel 273 Kattlekah chiese al minore dei suoi figli Kraaag di guidare un’offensiva contro Amon, non sapendo che nel frattempo la città era stata ricostruita piú forte di prima e le rovine della Vecchia Amon custodite. Kraaag assoldò uno dei piú potenti sciamani orcheschi, Katrumush, che conservava ancora le memorie dell’arte oscura insegnata dai Necrarchi agli orchi, chiedendogli di preparare un’offensiva ai danni di Amon. Katrumush dapprima fece invadere i territori amoniani da bestie demoniache, in forma di cane, con lo scopo di indebolirli, poi ne evocò la piú forte, conosciuta come Principe Cane tra gli umani, per l’offensiva finale. Le vicende portano però ad una sconfitta degli orchi e del Demone dalle fattezze di cane, dopo che le forze umane si erano alleate intorno all’esercito amoniano ed avevano respinto l’offensiva sciamanica su due fronti: Amon ed Eracles. Katrumush sopravvisse ma si ritirò in un profondo antro, portando con sé le sue conoscenze sul mondo demoniaco.
Primi scontri con i Grimlock
Nel 274 però il Grande Terremoto sconvolse il territorio degli orchi, impoverendolo di risorse e portando i clan a scontri per la supremazia, causando in Kattlekah il timore di un declino del potere orchesco sul suo territorio che si trovava ad affrontare l’invasione dei Grimlock i quali avevano varcato il fiume a sud-est Orquishar e conquistato le roccaforti meridionali. I clan di orchi del sud erano stati costretti a migrare al nord alimentando ancora di piú le lotte interne. Kattlekah capisce che servono nuove terre e nuove risorse, oltre ad un alleato per sconfiggere i Grimlock, per questo impone che ogni conflitto venga interrotto e passa a suo figlio maggiore Jhakla, il comando delle operazioni.
Patto con Loknar e lo scontro con Kard
Alla ricerca di nuove terre Kattlekah sapeva che non poteva piú guardare nelle terre oltre la Guerriera, visto che il primo tentativo di sondarne le forze si era risolto in una sconfitta che aveva solo contribuito a fomentare i dissidi interni tra gli orchi, a nord c’era solo mare, a sud il deserto, mentre a sudovest ciò che resta di Loknar, la cui popolazione era stata spinta dai Grimlock a rifugiarsi su di un’isola.
Gli orchi rivolsero quindi il loro interesse verso il sottosuolo, verso il popolo Djare approfittando di un cunicolo abbandonato, ma il viaggio li portò sulle sponde di un lago e consentí loro solo di depredare i nani di un po’ di risorse e di armi, prima che questi ultimi facessero saltare il passaggio. Nel frattempo, diminuiti i controlli nelle terre degli orchi, i Grimlock si impossessarono di un altro fortino e la battaglia che ne seguí portò questi ultimi ad arretrare, anche se la riconquista delle terre orchesche volgeva troppo lentamente.
Un piano astuto di Kattlekah, a questo punto però, portò la popolazione di Loknar a muoversi, come alleati contro i Grimlock stessi, per cercare di riprendersi la zona del Picco degli Ululati che era stato occupato. La Battaglia dell’Orquishar vide gli umani costringere i Grimlock a ritirarsi e quindi cadere vittime delle imboscate degli orchi, fino a rifugiarsi nelle profondità della distrutta Eldor e perdendo il controllo dei fortini che avevano conquistato. Secondo i patti con Loknar, Jhakla restituí il Picco degli Ululati e gli orchi si ritirarono a nord del fiume.
Riuniti i clan l’orda si abbatté su Kard, approfittando di alcuni cunicoli, ma la battaglia fu persa, e Jahkla fu catturato nel sottosuolo dove, alcuni giorni dopo, una spedizione della Legione di Amon riuscí ad accerchiarlo e ucciderlo con tutti i suoi orchi.
Oggi le terre degli orchi sono guidate da Kattlekah (Zanna) e da suo figlio Kraaag, primo comandante delle forze della capitale Dunthragnir.