“Onora i tuoi morti ed il loro Custode e non avrai nulla da temere dal loro ritorno.”
“Persegui il tuo scopo ma non dimenticare che esso deve servire alla causa del tuo Signore.”
Nomi
“L’Oscuro Signore”, “Dio delle Tenebre”, “Dio dalla Morte”, “Guardiano dei cancelli dell’Abisso”, “Padrone delle anime”, “Signore dell’Inganno”, “Il Primo Nato”.
Simboli sacri
Molti fedeli lo rappresentano con una bilancia nera, talvolta con i piatti non allineati. Può essere associato al serpente, che ricorda il suo alleato più potente e temuto, il grande ‘Sssi Rooch.I suoi colori araldici sono il nero della notte ed il rosso sangue.
Festività
Il giorno dedicato a Vashnaar è il venerdì.
Iconografia
Viene descritto con forma umanoide, coperto di squame come un serpente, in alcuni casi con zoccoli equini, ma comunque sempre con il volto in ombra o celato da copricapi di ogni foggia.
Storia e leggende
Vashnaar fu il primo a essere generato da Nyp e Restda. Fratello di Crom e Althea, ha contribuito alla creazione degli uomini versando la sua goccia di sangue. Si racconta che abbia al suo fedele servizio Sssi Rooch, un serpente creatosi dalle carni del padre Nyp, ucciso dagli stessi figli. Sssi Rooch pare cibarsi dell’odio e del rancore provati dagli dei e dagli uomini, si dice sia in grado di paralizzare con lo sguardo e di soffiare fuoco. Sssi Rooch è anche la cavalcatura di Vashnaar e, secondo le sacre scritture, divorò Saetta, il destriero di Crom. Si racconta che Vashnaar abbia la sua sede in un piano chiamato Radici Interrate e che questo comunichi con i luoghi abitati dalle divinità orchesche e demoniache sulle quali esercita un assiduo controllo.
Caratteristiche
Dio della Morte, dell’oscurità e dell’ignoto.
Vashnaar è la divinità a cui era stata originariamente affidata la custodia del Regno dei Morti. Come tale, è considerato tuttora il nume tutelare che presiede ai riti funebri e al trapasso delle anime. Il suo potere è esteso alle anime dei peccatori i quali non hanno in vita rispettato i precetti delle proprie divinità, oltre che a quelle dei Suoi fedeli che trovano nell’oltretomba il naturale compimento della Sua volontà.
Vashnaar è considerato anche il dio dell’Inganno e del Caos, mezzi di cui si serve per raggiungere i suoi obiettivi che mai sono chiari né ai mortali né agli dèi, per questo motivo viene identificato con il nome di Oscuro Signore. Certo è che per poter conseguire i suoi traguardi ha sempre necessità di ampliare il suo potere che resta, così, il suo scopo principale. Vashnaar è un tiranno crudele e spietato e pertanto è temuto sia da coloro che gli affidano la propria anima, sia dai seguaci delle altre divinità. Egli esige obbedienza e sacrifici propiziatori e ama mettere alla prova i mortali confondendoli, inducendoli in tentazione o torturandoli affinché i più forti siano temprati e i più deboli distrutti o soggiogati. Le sue punizioni e i suoi malefici possono essere terribili tanto in vita quanto dopo il trapasso e, se in vita sarà possibile scontare la propria colpa attraverso la sofferenza, dopo la morte, la dannazione sarà eterna.
Seguaci
I seguaci di Vashnaar erano originariamente persone legate al culto dei morti, individui con una profonda sensibilità verso i trapassati. Dopo il Bando di Re Julian Da Silva (A.I. 218), costretti ad abbandonare le loro terre e soggetti a persecuzioni serratissime, molti fedeli si sono organizzati per destabilizzare e minare la sicurezza del continente umano per rivalsa e nel tentativo di imporre la loro fede. Oggi sono individui dalla dubbia moralità e agiscono utilizzando tutti i mezzi per raggiungere i propri obiettivi e il proprio tornaconto. Consapevoli che da una grande conoscenza scaturisce un grande potere, i seguaci dell’Oscuro spesso si interessano di varie questioni, soprattutto politiche e militari, ma anche religiose e soprannaturali. Essi cercano, con le loro azioni, di compiacere il dio per godere dei privilegi che ne riceverà in cambio, non soltanto dopo la morte, ma anche in vita.
Clero
Il Clero di Vashnaar antepone sempre, in maniera più marcata e evidente rispetto agli altri sacerdoti, la volontà del proprio dio. Ogni scelta, ogni decisione, ogni azione, sono sempre finalizzate al compiacimento del proprio Signore. Anche se il ramo di competenza riguarda il culto dei morti attraverso riti funebri che allevino il trapasso a tutti i deceduti, i sacerdoti dell’Oscuro perseguono in maniera capillare e con astuzia, tutti gli obiettivi del proprio dio cercando di interpretarne la volontà.
I sacerdoti vashnaariani oltre ad officiare i riti funebri, tenderanno sempre ad agire per portare seguaci al proprio signore agendo spesso nell’ombra per raggiungere il propri obiettivi e accrescere il loro potere; essi insinueranno sempre il dubbio nella mente degli uomini al fine di destabilizzarne le certezze ed avere terreno fertile su cui agire.
Altresì sono propensi a castigare quanti ritengono indegni e irrispettosi degli dèi.
Atti di devozione
- Onorare i morti.
- Punire i peccatori.
- Creare disordine e discordia.
Crimini gravi
- Deturpare tombe e cimiteri.
- Essere indolenti, arrendersi, lasciarsi andare.
- Essere indulgenti con i peccatori.
Rapporto con i fedeli di altre divinità
Pur riconoscendo l’autorevolezza della altre Divinità Umane e rispettando le loro prerogative, i fedeli di Vashnaar ritengono il proprio Dio il più potente e il più temibile.
Ritenendo la conoscenza una fonte di potere, trovano particolare affinità con gli Oghmariti e con loro cooperano frequentemente.
Sia contro governi indesiderabili che in seno alle organizzazioni malavitose, è comune che le tendenze sovversive dei Vashnaariani e le tendenze anarchiche dei Danuiti conducano ad alleanze più o meno durature.
A causa delle profonde differenze negli ideali e nelle priorità, la vicinanza prolungata tra i Vashnaariani e i Cromiti può facilmente essere fonte di contrasti a livello politico, sociale e personale, anche se la cooperazione dei rispettivi patroni nel giudizio e nel castigo dei peccatori li costringe di frequente ad accordarsi forme di rispetto utilitaristico. Inoltre, l’avversione di entrambi i cleri per le eresie e i culti pagani potrebbe condurre a cooperazioni finalizzate ad arginarne l’espansione nei domini dei Sette o a sradicali del tutto. A differenza dei Cromiti, che su questo fronte prediligono favorire o imporre conversioni, i Vashnaariani spesso adottano nei confronti dei deviati la via della persecuzione o dello sterminio.
Visioni in particolari aree geografiche
A causa del bando emanato da Julian Da Silva, che rimase in vigore dall’A.I. 218 ai primi mesi dell’A.I. 287, il culto di Vashnaar rimase prospero esclusivamente nelle Terre Selvagge, pur non mancando nel Continente Umano sette segrete, cellule anarchiche o bande criminali che lo praticavano illegalmente.
A partire dall’A.I. 287, venne reintrodotto anche nelle capitali e nei maggiori centri abitati del Regno delle Westlands e dell’Impero di Amon ma esclusivamente nella sua versione promossa dall’Ordine degli Eterni, priva delle pratiche necromantiche e delle alleanze demoniache che lo caratterizzavano in passato.
Queste vecchie usanze, tuttora considerate eretiche da tutti i cleri dei Sette, sopravvivono segretamente tra fuorilegge, necromanti e demonisti residenti ai margini della società o lontano dalla civiltà.
Personaggi storici fedeli
Prima del bando del culto di Vashnaar nell’A.I. 218, molti suoi seguaci si distinsero come sovrani fieri e spietati, aristocratici machiavellici, ecclesiastici votati a flagellare i peccatori o signori del crimine avidi e sanguinari. Figure del genere, vissute in epoche più o meno remote ma in alcuni casi tuttora in circolazione grazie alle loro arti oscure, sono il Re Nero Surtur, il Pontefice Yesh, il sovrano di Hammerheim Zarquon Locrydan, il Sommo Primarca di Edorel Tormod Wardrop e Lord Saren Valraun dell’Impero unito.
Info GDR Off per chierici e paladini
Regni: Loknar.
Hammerheim massimo 2, con forti limitazioni alle cariche.
Amon solo 1, con forti limitazioni alle cariche.
**APPROFONDIMENTO**
STORIA ANTICA
In base alle scoperte avvenute nell’A.I. 286, nel corso della crisi provocata dalla Congrega delle Ombre, la storia della Chiesa di Vashnaar potrebbe essere suddivisa in diverse epoche.
In principio, nei millenni dimenticati, il culto dell’Oscuro era amministrato dall’Ordine degli Eterni, una potente istituzione ecclesiastica a cui tutti i seguaci del Dio dovevano obbedienza, pena la morte.
Gli Eterni promuovevano l’idea che la prosperità dell’Umanità necessitasse il dominio incontrastato dei migliori e dei più ambiziosi, affiancato dall’arginamento dell’influenza dei deboli, degli incapaci e dei corrotti dal peccato. Al tal fine si occupavano di perseguitare i blasfemi, i miscredenti, gli idolatri e i profanatori dei siti sacri, sterminavano i pagani che inquinavano i domini dei Sette, praticavano i sacrifici per placare l’ira degli Dei, e dispensavano torture e morte ai peccatori per conto di tutti gli altri cleri. Infine presiedevano ai riti funebri, contrastavano le insidie degli spiriti inquieti e mediavano tra i vivi e i morti.
A quei tempi nessuno osteggiava la venerazione di Vashnaar, anche se la coesistenza tra Cromiti e Vashnaariani anche allora era travagliata e spesso conflittuale. Sebbene non appartenesse alla Chiesa dell’Oscuro del Continente Umano, il Re Nero Surtur fece la sua comparsa a quei tempi, in un momento sconosciuto.
Attorno al -300 C.I., la scoperta della sua esistenza durante le prime esplorazioni delle Terre Selvagge suscitò in molti la convinzione di poterne emulare i poteri per ergersi ad una statura analoga alla sua. Le reali finalità di quelle facoltà tuttavia all’epoca restarono un mistero e, come tali, vennero fraintese. Accecati dalle promesse dalla necromanzia, molti Vashnaariani accolsero in sé l’oscurità per vederle soddisfatte. Due divennero i loro obiettivi: liberarsi dal giogo dei loro superiori e regnare incontrastati sui comuni mortali.
Si organizzarono quindi nella Congrega dell’Eclisse e diffusero le loro idee tra le schiere dei fedeli dell’Oscuro che gli Eterni mantenevano sottomesse. In breve le adesioni alla nuova arte dilagarono perché il potere che prometteva era più facile da ottenere rispetto a quello fornito dalle complesse pratiche degli Eterni. Diventati prevalenti nella Chiesa, i necromanti insorsero contro i loro precedenti maestri e, cogliendoli di sorpresa, li sterminarono. Lo scorrere dei secoli trasformò l’eresia della Congrega dell’Eclisse nella nuova ortodossia della Chiesa di Vashnaar e il nome dell’organizzazione cadde in disuso, perché non esisteva più nessuno da cui i suoi adepti potessero distinguersi.
La pratica della necromanzia inasprì i rapporti tra il clero dell’Oscuro e gli altri ma i suoi esponenti continuarono ad operare nei centri abitati, svolgendo gran parte delle mansioni che in precedenza erano svolte dagli Eterni, come i riti funebri e le torture. Fu in quest’epoca che alla guida di tutto il clero dell’Oscuro del Continente Umano ascese il Pontefice Yesh, già Sommo Sacerdote di Edorel, che sarebbe diventato uno dei più potenti necromanti e demonisti di tutti i tempi.
Nei primi due secoli dopo l’inizio della Conta Imperiale, figure temibili devote a Vashnaar come Zarquon Locrydan e Tormod Wardrop salirono rispettivamente sui troni di Hammerheim e Edorel, mentre nelle terre in cui in seguito sarebbe sorta Amon vivevano famiglie di necromanti di antica discendenza. In questo periodo, la partecipazione dei Vashnaariani alla società dei propri regni non veniva ostruita e le confraternite religiose devote all’Oscuro erano generalmente rispettate per timore. Tuttavia, gli eccessi dei tiranni incapaci di governare non avevano lunga vita e in genere causavano la loro caduta per mano altrui.
In quest’epoca, tra Vashnaariani e Cromiti intercorrevano accese rivalità, come quella tra Esekras Nuravion, la guida della Confraternita degli Eburnei di Edorel, e Santa Hildelith di Amon. Tuttavia, senza l’inatteso contributo della figlia del primo, la necromante Alagard Nuravion, i Quattro Santi di Amon non sarebbero mai riusciti a creare la Teriaca dei Miracoli che curò la Peste Scarlatta in tutto il continente.
L’avvento del Re Nero nell’A.I. 191 e la Grande Guerra che ne conseguì determinarono il principio della decadenza della Chiesa di Vashnaar di ispirazione eclissiana. Alcune fazioni che le appartenevano, come i Necroviri di Amon, si schierarono con Surtur e vennero in gran parte sterminate. Quelle che restarono neutrali, come gli Eburnei di Edorel, subirono sanguinose rappresaglie causate dall’avversione che le azioni delle prime avevano procurato anche a loro. Altri, nonostante fossero rimasti fedeli a Re Julian durante il conflitto, vennero reclusi o giustiziati a causa del bando del culto di Vashnaar che egli emanò nell’A.I. 218.
Solo nell’A.I. 286 emerse che quel provvedimento aveva la finalità di reprimere le proteste della Chiesa di Vashnaar per l’esilio imposto dal sovrano all’intera casata dei Valraun. Il suo Signore, Lord Saren, era un membro della corte imperiale segretamente vashnaariano e aveva scoperto e denunciato che lo sterminio della popolazione di Deanad nell’A.I. 193 era stato attuato dai soldati di Hammerheim per evitare la secessione del villaggio dal regno. Ciò dimostrava che la colpa di quelle morti e delle conseguente diffusione della Peste Scarlatta, di cui i trucidati erano infetti, non era di Vashnaar ma gli era stata addossata dal sovrano per coalizzare i suoi sudditi contro le forze di invasione del Re Nero.
La presunta morte dell’Imperatore nell’A.I. 221 non impedì alle persecuzioni religiose di proseguire durante la reggenza di sua moglie Alyndra Arnoux e durante il successivo regno di Morgan Da Silva. Nel corso di quei decenni, la maggior parte dei seguaci dell’Oscuro vennero costretti a rinnegare la propria devozione o finirono uccisi. I più tenaci tuttavia sopravvissero sotto mentite spoglie, organizzandosi in sette segrete o lasciando la civiltà in favore delle Terre Selvagge. Alcune potenti organizzazioni, come la temibile alleanza di Lich conosciuta come Congrega delle Ombre, sorsero e si consolidarono nei primi decenni del dopoguerra, mantenendosi nascoste in luoghi remoti o inavvicinabili.
L’ETÀ DEI FLAGELLI
Nell’A.I. 266, l’Impero si disgregò nei regni di Hammerheim, Amon ed Edorel. Il bando del culto di Vashnaar sopravvisse all’evento, poiché i maggiori ecclesiastici del continente lo ribadirono durante il Concilio delle Chiese Unite. In linea con le distorsioni volute dall’Imperatore Julian, nella stessa sede venne stabilito che i funerali dei seguaci di Crom, Althea, Aengus, Danu, Awen e Oghmar venissero celebrati dai sacerdoti della Divinità a cui ciascun defunto era stato più devoto.
A seguito di queste decisioni, legioni di Demoni e Nonmorti guidate dall’Antipaladino Kirowon flagellarono tutti i regni, al fine di reintrodurvi il culto dell’Oscuro attraverso la forza e il terrore. Infine, la scoperta che Surtur era stato la causa di tutte le tragedie della sua vita convinse Kirowon a unirsi ai suoi nemici contro il proprio mandante. La sfida al Re Nero risultò in un duello che si concluse con la morte del suo ex-campione e nella fine della sua crociata.
Il ventennio seguente fu il più sanguinoso dai tempi della Grande Guerra e viene definito da alcuni storici l’Età dei Flagelli. Nel giro di pochi anni infatti gli avversari di Vashnaar subirono la crociata dei Generali dell’Abisso, la comparsa della Torre Nera, la Guerra degli Spiriti, la crisi delle anime causata dal Re dei Lich Volker, il ritorno di Tormod Wardrop, la Piaga delle Westlands e il risveglio di Yesh.
Guidati dalla brama di vendetta, da nuove ambizioni ispirate da Demoni e Nonmorti e dal dovere morale di combattere chiunque impedisse il culto di Vashnaar, molti dei suoi seguaci emersero dalle ombre e scatenarono un’epoca di violenza senza precedenti. Sacrifici umani, sortilegi nefasti, roghi di eretici e scontri armati devastarono i regni.
Nell’A.I. 268, alcuni Vashnaariani scelsero una via diversa, unendosi a un’ondata migratoria di oppressi in cerca di libertà. Sulle coste orientali delle Terre Selvagge, in prossimità di pericoli che avrebbero scoraggiato i più, parteciparono alla costruzione della città di Loknar e la resero prospera e influente. Nell’A.I. 278, rifondarono la Chiesa di Vashnaar e trasformarono la città in una teocrazia oscura. Ciò provocò l’ostilità degli altri regni e scatenò innumerevoli conflitti. Nonostante la fine ufficiale della teocrazia nell’A.I. 284, Loknar continuò a dover prevalere con le armi su tutti quelli che ne minacciavano l’esistenza. Attraverso molteplici vittorie militari e successi diplomatici, i suoi abitanti si garantirono la possibilità di tornare a frequentare i vecchi regni, mentre l’indebolimento degli oppositori di Vashnaar nel Continente Umano portò a una riduzione delle persecuzioni e alla comparsa di nuove comunità di fedeli che professavano più apertamente la loro devozione. Dopo decenni di impiego esiguo e principalmente superstizioso, riapparvero candele nere nei pressi di alcune tombe e tra le rovine dei luoghi di culto di Vashnaar, come era usanza prima del bando dell’A.I. 218.
IL RITORNO DEGLI ETERNI
Nell’A.I. 286, la Torre Nera venne reclamata dalla giovane setta dei Custodi, alcuni malviventi di Hammerheim fondarono il culto degli Immacolati, tra i Corvi di Darkhold apparvero i misteriosi Sacerdoti della Notte e nell’Impero di Amon si verificò l’insurrezione dei Leoni Neri.
A favorire l’ascesa di molte di queste organizzazioni fu la Congrega delle Ombre, che nello stesso anno riemerse dal suo occultamento decennale. Nell’intento di rimediare al fallimento di Surtur e punire chi aveva assecondato il bando del culto di Vashnaar, risvegliò molti Imperituri ostili dei tempi antichi; destabilizzò i regni continentali servendosi dei Leoni Neri e dei criminali di Darkhold; sfruttò i caduti dei conflitti tra Amon, Hammerheim, Helcaraxe e Kard Dorgast per assemblare costrutti di carne e veicolare infezioni; infine invase Deanad e le terre limitrofe con sterminate orde di Nonmorti.
Nel corso delle ricerche di un metodo per fermare le Ombre, i più oscuri segreti dell’Imperatore Julian tornarono alla luce, si apprese che Crom gli aveva imposto la condizioni di Imperituro come punizione per aver osato bandire il culto di un Dio e si scoprì che i Valraun erano stati sigillati in una prigione di ignota origine, che era definita Tomba degli Antichi Dei. La sua apertura il 21 Dodecabrullo 286 svelò che Lord Saren e i suoi familiari erano sopravvissuti grazie alla facoltà degli Eterni di trasfigurarsi in Imperituri. Infatti, all’insaputa di tutti i loro contemporanei, essi erano gli ultimi esponenti ancora in attività del loro Ordine, dopo il suo sterminio di secoli prima.
I Valraun, nell’A.I. 218, si erano già scontrati con il nucleo originario della Congrega delle Ombre ed erano gli unici a disporre di capacità in grado di contrastare le difese letali che impedivano agli eserciti di combatterla. Il Regno delle Westlands, l’Impero di Amon e la città di Loknar siglarono allora un’alleanza con i membri dell’antica casata per garantirsi la loro assistenza in battaglia. In cambio, Hammerheim e Amon accettarono la loro richiesta di riaprirsi al culto di Vashnaar praticato secondo la loro dottrina, mentre Loknar accettò di abbandonare la sua ispirazione eclissiana e convertirsi integralmente.
A quel punto, la notte del 7 Macinale 287, le forze congiunte di Hammerheim, Amon, Loknar, Tortuga, Cavalieri dell’Alba, Accademia, Uruznidir e Druidi attaccarono la sede della Congrega delle Ombre nascosta tra le montagne di Deanad e distrussero tutti i suoi innumerevoli schiavi nonmorti. I Lich, tuttavia, riuscirono a fuggire sfruttando una rete di portali. Da quel momento, di loro non si ebbero più notizie certe.
SVILUPPI RECENTI
Negli ultimi anni, tra i seguaci di Vashnaar di tutti i regni devoti ai Sette la dottrina e le usanze insegnate dai Valraun sono diventate prevalenti, anche grazie ai trattati che non consentono la diffusione di forme alternative di culto. I loro discepoli stanno a loro volta istruendo nuovi sacerdoti e paladini dell’Ordine degli Eterni e ai più promettenti tra questi viene garantito il privilegio di essere ricevuti alla Tomba degli Antichi Dei per attingere direttamente alla sapienza dei Valraun. Il nuovo clero di Vashnaar gradualmente ha riguadagnato le sue antiche prerogative, come il castigo dei peccatori, la celebrazione dei riti funebri e la custodia dei segreti.
Tuttavia, lontano dai maggiori centri abitati persistono covi di Nonmorti e cultisti ancora dediti alla necromanzia e al demonismo. I nuovi Eterni operano al fine di snidarli e sterminarli ma prevalere definitivamente contro forze del genere potrebbe richiedere decenni, ammesso che le tentazioni che generarono gli adepti dell’Eclisse possano mai abbandonare del tutto i mortali.