Amon, la Guerriera

Sin dall'antichità, Amon ha rappresentato il baluardo estremo a difesa del continente umano, proteggendo le sue terre dagli attacchi dei Clan degli Orchi. Nata come avamposto fortificato dell’Impero, ottenne l’indipendenza nell’anno imperiale 121. Durante la Grande Guerra fu completamente rasa al suolo, ma dalle sue ceneri rinacque più grande e maestosa, poco distante dal sito originario. Successivamente, le rovine della Vecchia Amon sono state trasformate in una piccola fortezza, simbolo eterno della sua storia e memoria, ma recentemente è stata nuovamente distrutta dagli orchi. Poco distante campeggia, imponente, il Tempio dedicato al Signore della Forgia, Aengus.

Un punto di svolta giunse nel 266, quando i Consoli Valorium Darkbane e Tuzzis rovesciarono il regno di Redual Asterot con un colpo di stato militare, fondando il nuovo Impero di Amon. Da allora, la città si è modellata su una ferrea dittatura militare, orientata a sicurezza, obbedienza e continua espansione. Le legioni furono riorganizzate e potenziate, le rotte commerciali rese floride, e la popolazione stabilizzata sotto una guida forte e decisa. Pur cambiando nel tempo volti e nomi di Consoli e Senatori, lo spirito di Amon è rimasto immutato, guidato dalle otto Virtù che forgiano il vivere amoniano: Onore, Lealtà, Onestà, Valore, Fedeltà, Disciplina, Giustizia e Coraggio.

Dietro le sue possenti mura risiede la forza della Legione, composta da soldati il cui valore è riconosciuto in tutta Ardania. Qui vengono formati i più grandi combattenti del continente. A dominare dall’alto la città, svetta la maestosa Cattedrale di Crom, divinità tutelare del popolo amoniano. Al suo interno ha sede l’Antico Ordine dei Templari d’Oriente, custodi della fede e paladini contro ogni minaccia ai Veri Dei e alle anime pure.

Amon oggi

L’Impero di Amon domina i territori orientali del continente umano, dai monti Orquiriam a est fino al fiume Aben a ovest, compresa l’isola di Hoodimper e l’arcipelago Magister. Qui, la fedeltà all’Impero e al suo Imperatore è assoluta, scolpita nella disciplina che regola ogni aspetto della vita cittadina. Disobbedire a un ordine imperiale è evento pressoché impensabile.

Sotto il comando dell’Imperatore Valorium Darkbane, l’obiettivo supremo della città guerriera resta immutato: proteggere le terre degli uomini dalle minacce che giungono da oltre i monti Orquiriam, in particolare dalle tribù orchesche che ciclicamente tentano di riversarsi nel continente.

In una società votata al fronte, ogni percorso – politico, religioso o civile – è intrecciato alla carriera militare. Ogni cittadino deve essere pronto a impugnare le armi per difendere l’Impero. 

Diversa è la tensione con Hammerheim, alimentata da secolari conflitti per la supremazia sulle terre umane. Le relazioni tra i due centri restano tese, e basta poco perché le ostilità riemergano in aperto conflitto.