Fondata nel mese di Dodecabrullo del 271 nella penisola a sud del Porto di Amon, la comunità agricola di Cheshire è abitata da una popolazione modesta, composta principalmente da contadini e allevatori. Appartenente politicamente all’Impero di Amon, la località gode di un’amministrazione diretta da parte dell’autorità imperiale, pur mantenendo una notevole autonomia: per volontà del Senato, il villaggio è esentato da tasse di sfruttamento e non ospita presidi militari permanenti.
La posizione favorevole, più vicina alla capitale rispetto al villaggio di Seliand, unita a un terreno particolarmente fertile e a un clima mite, fa di Cheshire una delle principali fonti di grano dell’Impero. L’economia del villaggio è saldamente legata all’agricoltura, praticata con profondo rispetto per la terra e sentita devozione ad Althea. Ogni anno, nel mese di Madrigale, si tengono riti di benedizione dei campi in onore della Dea, richiamando visitatori da tutto l’Impero.
La coltivazione delle viti rappresenta l’attività agricola più prospera del villaggio. Cheshire è infatti uno dei maggiori centri di produzione vinicola di Amon, e i suoi vitigni sono rinomati in tutto il continente, contribuendo in modo significativo alla fama e al commercio dei vini amoniani.