In origine, Loknar sorgeva ai margini delle Terre Selvagge, lungo le coste orientali di una remota foresta a sud-est della Valle dei Terathan, proprio alla foce del fiume Dulnar, che la separava dal deserto di Tremec. Il villaggio fu fondato dai primi esuli in armonia con la natura circostante, consapevoli tanto della sua bellezza quanto della sua pericolosità. Questo fragile equilibrio fu però spezzato nel 274, durante la seconda venuta del Grande Buio: i Grimlock emersero inesorabili dal sottosuolo, devastando ogni cosa e costringendo gli abitanti alla fuga.
Oggi Loknar si erge su una vasta isola nei mari orientali, di fronte alle coste dove un tempo sorgeva il primo insediamento. Scoperta da un gruppo di esploratori, fu battezzata “Sorella di Derit” dall'esperto astronomo loknariano Taraon, affascinato dalla sua vegetazione rigogliosa e dal lago limpido che le dava l’aspetto del pianeta Derit, un tempo visibile nel cielo notturno come uno smeraldo.
Con l’aumento della popolazione, crebbe anche il bisogno di nuovi spazi. Squadre di taglialegna e falegnami furono inviate sull’isola per adattarla all’insediamento umano. Nell’estate del 270, l’isola era pronta: sorsero numerose strutture in legno, pensate per ospitare una comunità ormai molto più numerosa di quella originaria. Dopo la distruzione del vecchio villaggio da parte dei Grimlock, l’intera popolazione si trasferì qui, trasformando quello che era un semplice accampamento in una vera cittadella.
Il 6 Adulain 276, con un proclama ufficiale, la Casa di Elok estese la propria autorità sull’isola della Sorella di Derit e sull’area boschiva continentale delle Terre Selvagge, inclusa la zona del Picco degli Ululati. Questo territorio è delimitato a nord dalla Valle degli Unicorni, a ovest dal fiume Orquishar, a sud dai Monti Terathan e dalla Radura dei Ragni, e a est dal Mare Orientale. Si tratta, nella quasi totalità, di una regione inospitale: boschi fittissimi pullulano di bestie fameliche, giganti spaventosi e mostri velenosi. Anche le ampie radure non offrono tregua, rivelandosi spesso altrettanto pericolose. In questo ambiente aspro e indomabile, Loknar si staglia come un raro e solitario avamposto di umanità in una terra che di umano ha ben poco.
Oggi, Loknar è una Signoria teocratica guidata dal Duca Nero Exar Valraun e quindi il fulcro ufficiale del culto di Vashnaar e sede della Chiesa Eterna. Qui sorgela maestosa cattedrale dedicata al Dio della Morte. La vita della cittadella è scandita dai suoi rituali, in un ciclo sacro che fonde la quotidianità con la fede oscura e solenne di Vashnaar.