Seliand

Adagiato sulle rive del brumoso Lago Sareen, il villaggio di Seliand è un piccolo nucleo di contadini e allevatori, temprati da una vita dura e da una storia segnata da eventi drammatici. Nonostante le sue modeste dimensioni, Seliand è stato spesso teatro di momenti cruciali nella storia dell’Impero: dalla terribile Battaglia dei Grandi Fiumi, durante la Grande Guerra, fino alle devastazioni portate dalla “Bestia”, che lo colpì con tale furia da lasciarlo quasi completamente in rovina, con gran parte della popolazione sterminata.

Ma Seliand è un villaggio che rinasce. La sua posizione sul confine occidentale dell’Impero, esposta e contesa, l’ha reso più volte campo di battaglia, eppure i suoi abitanti, ostinati e silenziosi, sono sempre riusciti a ricostruire ciò che era stato distrutto. Oggi, come nel passato, il villaggio si rialza, ogni volta più saldo nella sua identità.

Vi è, tuttavia, un’ombra costante che grava su Seliand: il timore oscuro del Lago Sareen, che i locali ritengono da sempre maledetto. Un terrore viscerale, quasi superstizioso, che ha radici profonde e alimenta leggende sussurrate davanti al focolare, quando la nebbia cala fitta e il vento porta strani suoni dalla riva.

La posizione centrale nel continente umano fa di Seliand una tappa obbligata per viaggiatori e mercanti, che trovano ristoro nella locanda del villaggio. Questo flusso continuo di forestieri è una delle principali fonti di sostentamento per la comunità, che ha saputo farne un punto di forza in tempi di relativa pace.

Ambito da sempre sia da Hammerheim che da Amon, Seliand è stato conteso a lungo. Nel 269 cadde sotto il controllo di Amon, dopo un periodo di appartenenza a Hammerheim, e solo di recente, nel 289, è stato riconquistato e restituito alla giurisdizione hammin, sotto la quale si trova attualmente.

Seliand è dunque un villaggio di frontiera nel senso più profondo: fragile eppure resistente, afflitto eppure vivo, sospeso tra superstizione, storia e la lotta per continuare a esistere.