Trivio

Un tempo conosciuto come la più grande e rinomata locanda dell’intero continente umano, il Trivio rappresentava un crocevia fondamentale per chiunque si muovesse all’interno dell’Impero. Sorgeva nel punto d’incontro di tre importanti arterie viarie, da cui traeva il suo nome e il suo ruolo strategico.

La prima via, la più battuta, collegava il Trivio alla capitale Hammerheim, attraversando il villaggio di Nosper. Conosciuta come Via del Re, questa strada aveva spesso visto sfilare i sovrani hammerheimiani in viaggio ufficiale, divenendo simbolo dell’autorità imperiale e del legame fra le province.

La seconda via, chiamata Via Esterna, conduceva al villaggio di Seliand, permettendo il passaggio verso i territori di Amon. Era la via dell’addio alle terre occidentali, percorsa da mercanti, esploratori e viandanti diretti verso l’ignoto.

La terza via, infine, puntava a ovest, verso le rovine di Edorel. Oscura e pericolosa, questa strada veniva evitata da molti, tanto da essere nota come la Via Oscura, a causa delle inquietanti leggende e degli eventi tragici legati alla Torre Nera.

Dal Trivio era inoltre possibile accedere all’Orus Maer, la catena montuosa che separa le verdi vallate occidentali dalle terre gelide del nord, rendendo la locanda un vero nodo vitale per chi affrontava viaggi di lunga distanza.

Oggi, però, del Trivio non resta che il ricordo. L’antica locanda è stata assalita e distrutta dagli orchi, e ciò che un tempo era un centro di ospitalità e commercio è ora territorio libero e selvaggio, abitato da briganti di ogni specie. Il Re ha ritenuto sconveniente procedere alla sua ricostruzione, lasciando che la natura e l’anarchia reclamassero ciò che un tempo apparteneva al regno di Hammerheim.