Territori degli umani

L’intero territorio compreso tra l’Isola di Hammerheim e i Monti Orquirian, dalla catena montuosa degli Orus Maer fino alle Terre Selvagge, è comunemente noto come “Reame Umano”.

Con questa espressione si intende l’insieme delle terre prevalentemente abitate, amministrate o influenzate dagli uomini.

Un tempo, le regioni continentali erano riunite sotto il nome di “Impero”, quando le città di Edorel, Amon e la capitale Hammerheim si trovavano sotto il controllo dell’Imperatore. Nell’era presente, Edorel è ormai perduta, distrutta da una cometa, e i suoi fasti sopravvivono solo nei ricordi e nei discendenti della sua cultura. Amon e Hammerheim si spartiscono oggi l'influenza sul continente e sui numerosi centri minori.

Accanto ai grandi poli del continente, altri insediamenti umani rivestono un’importanza significativa. Nelle Terre Selvagge, sull’Isola di Derit, si trova Loknar, un insediamento umano di rilievo, retto da una teocrazia fedele alla Chiesa Eterna. Qui vivono i Loknariani, un popolo temprato e fiero, devoto al culto di Vashnaar e al Duca Nero.

Anche Tortuga è un insediamento a prevalenza umana, sebbene con caratteristiche peculiari che ne richiedono trattazione a parte (si veda l'apposita sezione).

Sempre nelle Terre Selvagge si trovano piccoli ma significativi nuclei umani, come il Rifugio dei Raminghi e l’Accademia delle Arti Arcane, quest’ultima erede della tradizione di Edorel, della quale porta avanti studi, valori e conoscenze.

Va infine ricordato che in tutta Ardania esistono insediamenti umani eterogenei per cultura, funzione e struttura. Alcuni sono centri commerciali, altri roccaforti militari, colonie religiose o comunità indipendenti: insieme, essi testimoniano la vasta diffusione e la straordinaria adattabilità del genere umano nei più disparati territori del continente e oltre.