Gerarchia di Barad Dhaerim
Barad Dhaerim è un culto vivente, una teocrazia elfica fondata sull’adorazione di Luugh e Kelthra, e guidata da una volontà inflessibile: il dominio degli Eldar su Ardania.
Nostra Signora del Dolore
Al vertice del potere siede la Profetessa Lirrath II Dhaerim, erede della visione originaria di Lirrath I, e guida spirituale e politica del culto.
Conosciuta come Nostra Signora del Dolore, ella è la voce del Perfetto nel mondo, interprete delle visioni, mediatrice tra i mondi, e simbolo vivente della purezza elfica.
Il Consiglio Oscuro
Organo supremo di governo, composto dai più devoti servitori del culto, il Consiglio Oscuro esercita il potere in nome della Profetessa.
È suddiviso in due bracci operativi, complementari e opposti, come lo sono Luugh e Kelthra:
Il Circolo del Dolore
Braccio armato e sacrale del culto, composto da sacerdoti luughiti, inquisitori e comandanti delle milizie.
Si occupa di:
- Addestrare i combattenti del culto e i guardiani della Rocca;
- Sovrintendere ai riti di sangue e sacrificio;
- Difendere i templi e le sacre reliquie.
Il Conclave del Veleno
Braccio sottile e silenzioso del culto, dominato dai kelthriti.
Responsabile di:
- Intrighi politici e infiltrazioni;
- Alchimia, veleni, interrogatori e manipolazione dottrinale;
- Mantenimento dell’ordine e sorveglianza ideologica.
Il Tribunale del Velo
Emanazione rituale del Conclave del Veleno, il Tribunale del Velo è l’organo incaricato di giudicare secondo la volontà dei Veri.
I suoi membri, sempre incappucciati e senza volto, interpretano la legge divina e pronunciano sentenze di:
- Espiazione, marchio sacro, penitenza;
- Esilio, ordalie o morte.
Le loro decisioni sono finali, salvo intervento diretto della Profetessa.
Leggi e Pene del Regno di Barad Dhaerim
“Non vi è giustizia. Solo verità. E la verità, come il veleno, non perdona.”
Barad Dhaerim si fonda sul culto assoluto di Luugh e Kelthra, sulla purezza del sangue elfico e sull’obbedienza spirituale al disegno dei Veri.
Le leggi della Rocca Nascosta non hanno natura civile, ma sono espressione della volontà divina, e chi le infrange si macchia di empietà prima ancora che di crimine.
Principi Fondamentali
- La parola della Profetessa è legge.
Nessuna decisione del Consiglio Oscuro può sovvertire il volere della Nostra Signora del Dolore, voce dei Veri sulla terra.
- Solo gli elfi devoti hanno diritto di esistere nella Rocca.
Le razze inferiori sono interdette per decreto sacro. I Pereldar, gli Atani e i Nani non possono varcare le soglie di Barad Dhaerim.
- Il sangue elfico è sacro.
Ogni mescolanza con razze diverse è proibita. La contaminazione del sangue è un atto contro natura e contro gli dèi.
- Ogni elfo deve rispetto al Culto e ai suoi rappresentanti.
Disobbedire a un sacerdote, un apostolo o un ufficiale del culto è una trasgressione spirituale.
- La fede deve essere pura, la parola veritiera, il silenzio saggio.
L’eresia, la menzogna, la diffamazione e il tradimento dottrinale sono peccati che corrompono l’anima.
- I Drow del sottosuolo sono nemici.
Ogni forma di collaborazione, ammirazione o imitazione verso i Mornedhil è proibita. Solo chi ha rifiutato le tenebre cieche e abbracciato il dominio sottile è considerato fratello.
- I templi, le reliquie e gli animali sacri sono inviolabili.
Ogni oggetto consacrato e ogni creatura offerta ai Veri deve essere onorata, mai profanata.
- Il dolore è purificazione.
La sofferenza rituale è mezzo di elevazione spirituale. Evitarla, rinnegarla o profanarla è eresia.
- Il Velo osserva.
Ogni elfo ha il dovere di riferire ciò che vede, ciò che sente e ciò che sospetta. Il silenzio colpevole è complicità.
Sistema delle Pene
In Barad Dhaerim non si punisce per vendetta, ma per purificare l’anima del colpevole. Le pene non sono civili ma rituali, e ogni sentenza è emessa dal Tribunale del Velo, organo sacro del Conclave del Veleno.
Le colpe si dividono in tre categorie:
Colpe Lievi
Inosservanze minori, negligenze rituali, insubordinazione lieve.
Pene comuni:
- Digiuno rituale (1–3 giorni)
- Isolamento e preghiera
- Confessione pubblica
- Servizio sacro ai templi
Colpe Moderate
Disobbedienza consapevole, offese pubbliche, danno al culto o ai suoi simboli.
Pene comuni:
- Ordalia minore (prova fisica o spirituale)
- Servitù rituale (7–30 giorni)
- Riti di purificazione mediante dolore controllato
- Marchio temporaneo di vergogna
Colpe Gravi
Eresia, tradimento, contaminazione del sangue, contatti con razze inferiori o con i Drow degenerati.
Pene comuni:
- Ordalia maggiore (fuoco, veleno, creature sacre)
- Esilio rituale (con divieto di ritorno)
- Sacrificio spirituale (perdita simbolica: voce, vista, sangue)
- Morte purificatrice
- Cancellazione del nome dai registri del culto
Il Giudizio
- Il Tribunale del Velo giudica ogni colpa sulla base della dottrina, delle prove e dei segni divini.
- In caso di dubbio, l’imputato può essere sottoposto a Ordalia Sacra: se sopravvive, è considerato assolto.
- Solo la Profetessa può commutare o annullare una condanna, su manifestazione della volontà degli dèi.
“Meglio morire puri che vivere corrotti. La legge è Luugh. Il dolore è Kelthra. La Rocca è la loro carne, e noi, il sangue che la anima.”