Barad Dhaerim

Situata ai margini del deserto elfico, incastonata tra le aspre rocce che lo cingono come un confine naturale, Barad Dhaerim è una cittadella antichissima e segreta, celata per millenni da un potente incanto d’occultamento. Il suo nome, che in lingua elfica arcaica significa “Fortezza degli Oscuri”, rivela la sua natura arcana e il legame profondo con coloro che la abitano: un ramo dei Drow che, secoli orsono, si distaccò dalla follia distruttrice della loro stirpe originaria per seguire un cammino diverso, altrettanto oscuro ma regolato da un codice più arcano e mistico.

La città, riscoperta solo di recente a causa dell’indebolimento del velo magico provocato dall’attivazione di un antico artefatto, si è manifestata nella sua interezza: una fortezza naturale le cui mura di pietra liscia e arenaria sembrano scolpite nella roccia stessa, mimetizzandosi perfettamente con l’ambiente desertico circostante. L’ingresso principale è un colossale portale di pietra nera, decorato da rune elfiche antiche e intagli intricati che brillano di una luce arcana, visibile solo a chi ne conosce i segreti.

Barad Dhaerim non è aperta agli estranei. È popolata esclusivamente dai seguaci di Luugh e Kelthra, le due divinità oscure venerate in queste lande remote. La cittadella non è semplicemente un rifugio, ma un centro di potere mistico e religioso, dove il culto delle ombre si fonde con l’addestramento alla disciplina e alla conoscenza proibita. Il popolo che la abita ha costruito una società chiusa e rigida, fondata sul rispetto della gerarchia, sull’adorazione degli Oscuri e sulla protezione dei propri segreti.