Il Sottosuolo Djaredin

Le profondità del mondo non si esauriscono nella sola Kard Dorgast. Da quella che fu la grande capitale del regno Djaredin si dirama una vasta e intricata rete di cunicoli, antica quanto il popolo stesso, riemersa in parte a seguito di un poderoso terremoto che ne ha ridisegnato l'assetto. Al centro di questa rete si trova un crocevia nevralgico, noto semplicemente come il Cuore. Unico antro rimasto intatto dopo il sisma, esso rappresenta oggi il fulcro vitale dell’intero sistema sotterraneo. Da lì si aprono i cunicoli che si snodano in ogni direzione, collegando regioni lontane e avamposti strategici.

Un passaggio scosceso conduce a Varr Nadarunn, il primo baluardo Djaredin in superficie. Un’altra via, tortuosa e ramificata, si estende verso est, congiungendo il Cuore agli sbocchi per Ungor Dum, noto come il Labirinto di Surtur, alle terre degli orchi del Naggrund, dove sorge l’avamposto di Crag Angaz, e alle selvagge distese di Garaz Ankor. Verso nord, preceduto da una massiccia porta in pietra, si apre il cunicolo che porta al continente umano: una via scavata e rifinita con maestria, rinforzata da spesse mura di pietra, a testimonianza della perizia ingegneristica nanica.

Lungo questo tracciato si incontrano vari snodi: il bivio per Snorby Grimaz e Grungron Drakk, la grande polveriera realizzata in profondità per ragioni di sicurezza; Girt Arn, che funge da uscita verso il continente umano attraverso l’avamposto di Crag Grigor; e infine il gelido cunicolo innevato che sbuca nelle terre settentrionali, poco a ovest di Nuran Kar.

I Luoghi del Sottosuolo

Si narra che il sottosuolo oscuro nasconda collegamenti che attraversano l’intero continente di Ardania, e forse anche oltre. Secondo alcune storie, antri dimenticati e infestati da creature oscure sarebbero connessi tramite gallerie segrete, lasciando intendere l’esistenza di una rete più vasta di quanto si possa immaginare. Ma, come spesso accade, queste sono solo leggende. E solo chi avrà il coraggio di addentrarsi nell’ignoto potrà scoprire quale parte di esse è vera.