Sul finire dell'A.I. 284 Helcaraxe era in fermento per la tradizionale festa dello Jol, ma durante le celebrazioni, un’ondata di oscuri presagi si abbatté sull'isola dei Ghiacci: i corvi migrarono a sud, la selvaggina scomparve, i Troll fuggirono dalle montagne, e un fiore rosso carminio sbocciò sui rami più alti dell’Yggdrasil. Seguirono tensioni crescenti, incontri con i ribelli Huatban e infine la rivelazione di un’antica profezia: il Gotterdammerung, la fine dei tempi, era imminente.
I popoli del Nord tentarono di placare gli Dei con offerte e cerimonie, ma l’Yggdrasil si squarciò, dando origine a una fenditura da cui emersero creature colossali di fuoco e ghiaccio. Ogni preghiera rivolta ad Aengus e Danu fu vana: i giganti travolsero le difese, e la fede stessa vacillò. In quel caos, il Clan Huatban offrì ai guerrieri nordici una via alternativa: la conoscenza del culto di Yggr, un potere antico dimenticato.
Attraverso una visione collettiva indotta da una radice rituale, gli uomini del Nord scoprirono la verità su Yggr e ne abbracciarono il culto. Insieme ai ribelli, marciarono sull’Yggdrasil e sigillarono la fenditura, ponendo fine alla minaccia. In segno di rinascita, venne distrutta la vecchia cattedrale e fondato l’Ordine dell’Heimskringla.