Il Sauro del deserto

Il Sauro del Deserto è una delle creature più rare che le sabbie del deserto custodiscono. Quasi nessuno della nuova generazione di beduini ne conosce la vera storia, ma se i tuoi impegni te lo concedono, puoi imbatterti nel vecchio Talib, che è solito narrare di leggende che descrivono come quest'essere arrivò a servire la Stirpe Nera. Si tramanda che Akkron un giorno prese una manciata di Kamshin (vento caldo del deserto) e da questo, facendolo condensare, creò un cavallo dalle proprietà strabilianti; Tremec stesso, come è narrato dai testi, parlerà di lui come “Dono del volo senz'ali”.
Le caratteristiche del Sauro del Deserto sono rimaste nel tempo invariate, nonostante le difficoltà dovute alla quasi totale estinzione della sua specie. Ha un'altezza poco inferiore ad un cavallo selvaggio che si può trovare nelle Terre Verdi ed un peso altrettanto inferiore. Presenta una fisiologia unica nel suo genere, tra cui una corporatura più snella, dovuta anche alla mancanza di alcune ossa vertebrali; queste caratteristiche attribuiscono al Sauro una postura meno “rigida”, che gli permette un andatura senza rivali nel deserto. Fisicamente un Sauro si presenta con un fulvo manto a cui si associa una fitta e scura criniera.
Inoltre il Sauro, risulta pensato e creato proprio secondo i principi stessi del Tremano. Quest'ultimo riesce a galoppare con un andatura due volte superiore ad un Lama o un Ostard dei Deserti, e necessita della metà dell'acqua che serve ad uno di questi due animali per sopravvivere. E sappiamo bene tutti quanto l’acqua sia importante in queste zone di Ardania. Quest'essere un tempo popolava le calde dune presso l'Oasi, ma per motivi ancora sconosciuti cominciò a farsi sempre più raro, fino a quando un Sultano, mosso dalla compassione nel veder scomparire una creatura così bella e forte, impegnò la famiglia dei Kamal (nota per le innate abilità con gli animali) nell'arduo compito di far procreare questi esemplari e di non far perdere così il loro sangue puro nel corso degli anni. Ci è ignoto ancora quanto tempo fu necessario, ma da allora i segreti allevamenti Sultanali riuscirono ad offrire ad ogni Sultano uno di questi Sauri. Attualmente, l'unico esemplare che si può ammirare è affidato a Waqih il Risoluto, Sultano dell'Oasi.