La leggenda vuole che Seth'Saris fosse una potente e bellissima Sahima punita da Akkron per la sua presunzione di voler guidare una Harahis soggiogandone gli uomini con le arti magiche.
Venne tramutata assieme ai suoi più fedeli seguaci in una orrenda creatura metà umanoide e metà serpente, finendo perseguitata e allontanata da tutte le altre Harahis che finalmente ne
videro la natura infida portata alla luce dalla punizione dell'Unico.
Rifugiatasi nelle profondità della piramide a nord ovest di Tremec, da quel giorno si pensa regni sui suoi simili covando perfidi intenti e piani sinistri per guadagnare altro potere, condannata all'immortalità sotto mostruose sembianze: si dice che tutte le volte che muoia dal suo cadavere si schiuda un uovo contenente la sua nuova essenza, rinata.
Il primo segno di questa setta si mostrò in seguito ad uno strano arrivo al Palazzo di Tremec; un beduino si presentò farneticando, preannunciando la fine di chiunque non si fosse convertito al credo di Seth'Sariss, vecchia conoscenza del popolo di Tremec. La città santa non era l'unico obiettivo della setta, altri nuclei tentarono di insediarsi altrove: a Loknar, nel villaggio Jumba, anche se con scarsi risultati. L'opera di conversione rimase comunque un pretesto, un diversivo per distrarre l'attenzione sulla vera minaccia: tramite una serie di esperimenti i Cultisti erano riusciti a creare una nuova razza di Ofidiani, molto più temibile della razza comune. Fu Mombata uno dei primi a scovare le uova ofidiane e a scoprire le trame della setta. Ovunque i cultisti avevano messo piede, si rinvennero uova, non risparmiando nemmeno il deserto stesso. Vennero però in aiuto al popolo tremecciano i tempi di schiusa delle uova, piuttosto lunghi. Questo permise a un drappello di esploratori di rintracciare un passaggio angusto nei pressi della piramide e, dopo aver vinto la tenace resistenza dei pagani, i servi di Akkron si scontrarono contro alcuni ofidiani nati da una manciata di uova dischiuse. Le bestie avevano una forza immane e un abilità nella lotta di gran lunga superiore agli ofidiani comuni, ciò li rendeva dei perfetti combattenti, tuttavia non riuscirono ad arginare la volontà di Akkron che, per mano del suo popolo prediletto, scelse per loro il riposo eterno. Nonostante questo duro colpo alla setta, non è stata rinvenuta prova certa della loro totale sconfitta, nulla che assicuri un duraturo periodo di pace.