Usul

Detto anche Sahra Khawf (lett. terrore del deserto) è stato capo indiscusso dei predoni del deserto, o Assid.
E' un grandioso combattente ma ama muovere le fila sempre ben nascosto, non ama le luci della ribalta e preferisce stare da dietro le quinte.
E' astuto, calcolatore e dalla lingua velenosa, è considerato la maledizione del deserto.
Molte sono le storie su di lui, ma la sua abilità nel nascondersi agli occhi, fa in modo di non avere mai conferme su quali siano vere o false. La principale storia che si racconta è una storia d'onore.

Si dice che circa 16 anni fa il Sultano di Tremec inviò una spedizione dei suoi migliori guerrieri per stanare questa piaga sociale. Usul non fu trovato, ma alcuni dei suoi guerrieri sacrificarono la vita per coprirgli il ritiro, dandogli il tempo di sparire di nuovo. Oltre ai morti, il Sultano riusci a fregiarsi di ben 31 tra feriti e prigionieri. Questi vennero portati a Tremec, per mostrare il segno visibile della vittoria.
Appena due giorni più tardi un esercito di Ophidian, attacco violentemente l'oasi, ed il vecchio Sultano armò i prigionieri, facendoli chiudere fuori dalle porte cittadine.
Non si conosce il perché, fosse appostato nei pressi dell'oasi, ma in aiuto dei suoi uomini morenti, accorse proprio Usul, al comando di un piccolissimo drappello di uomini.
Si racconta che combatterono come demoni e che dopo aver ucciso tutti gli Ophidian, erano tanto esausti da cadere a terra ansimanti. Il sultano fu così colpito dall'ardone dei predoni che non fece uscire nessuno a catturarli, bensì mandò donne con acqua e cibo, prima di lasciarli sparire di nuovo nel deserto.

Usul è anche ritenuto da molti l'unico Al Hashas rivelatosi: gli al Hashas, letteralmente "i sedici", nel dialetto dei predoni, sono un mito diffuso tra gli Assid, ma conosciuto e raccontato anche presso l'Oasi. La leggenda Assid vuole che quando vi saranno 16 guerrieri degni di essere chiamati tali, il loro capo guiderà gli Assid affinchè facciano ritorno all'Oasi per combattere (non si sa se con o contro Tremec) l'Ultima Battaglia. Essi sono venerati quasi come divinità dai beduini del deserto.
Il suo nome ha ripreso a circolare freneticamente tra le carovane e le bancarelle dell'Oasi a seguito del ritrovamento, nei cunicoli Assid che si diramano all'interno della catena montuosa del Kamikush, di monete d'oro recanti incisa la sua effige.