Tende Riconosicute

JASIR

La tenda Jasir varca le Sublimi Porte durante l'anno I del sultano Waqih il Risoluto, prima di allora i Jasir avevano percorso la via dei Beduini nel Sarha’kbar; difatti non vi sono presenti iscritti ai Sacri Registri prima della data citata.
Secondo alcuni scriba , la tenda avrebbe origini ibride, in quanto nata dall’Unione di due tende beduine, i Jaber ( I Rasserenatori), e i Taissir ( I Collaboratori), unione dovuta ad un necessario consolidamento a fronte della allora crescente minaccia Ophidiana.
A rappresentare questo nello stemma della neonata Tenda, viene raffigurata una catena chiusa a simboleggiare l’unione, che racchiude una invocazione all’Unico, il tutto inciso su uno scudo Rotondo. Sin dalle sue origini la tenda ha sempre fatto del commercio la sua fonte di sostentamento e virtù, difatti tutti i Jasir si son sempre pregiati della benedizione dell’Unico nell’amministrare i propri commerci; le carovane dei Jasir son tra le poche di tutto il deserto che poterono vantare una gestione completamente autonoma, difatti la Tenda, soprattutto dopo l’Unione, ha sempre avuto al suo interno abili allevatori di lama e cacciatori esperti del Sarha’kbar .
La migrazione verso l'Oasi e il successivo riconoscimento da parte del Palazzo, come “Tenda Ufficiale”, è dovuto alla consapevolezza di poter intraprendere un cammino di avvicinamento all'Unico, e alla volontà di servire uno scopo superiore.
L’anima commerciale sempre tenuta viva dai fratelli, ha avuto modo di trovare terreno fertile nella ricca Tremec e la tenda Jasir ha quindi vissuto una generazione ricca di prole e soddisfazioni, arrivando a ricoprire in breve tempo cariche importanti; fra tutti spicca la figura di Najib Jasir,il quale fu Amir El Feddhayn e vigoroso guerriero.