All'inizio del proprio percorso, ogni personaggio possiede spiritualità salda (valore 1): la sua fede è forte e coerente con le azioni compiute verso la divinità scelta.
Nel corso della vita, tuttavia, è possibile compiere azioni più o meno gravi che incrinano questo legame. La spiritualità può quindi scendere a fede incerta (valore 0) o addirittura a crisi mistica (valore -1).
Questi valori influenzano soprattutto chierici e paladini, che sono i più legati ai favori della loro divinità. In caso di fede vacillante, possono vedere affievolirsi i loro poteri (benedizioni, incantesimi, potenza del custode, cura dal veleno, ecc.).
- Se l'azione che ha causato il calo spirituale è frutto di curiosità o inconsapevolezza, la fede può tornare salda nel giro di 1–24 ore, senza particolari conseguenze.
Se invece si tratta di comportamenti reiterati o contrari ai precetti della propria divinità, la riduzione della spiritualità non è automatica, ma sottoposta a valutazione dello staff.
Alcuni esempi:
- confrontarsi con altri chierici,
- mostrare pentimento,
- compiere azioni gradite alla propria divinità,
- rimediare ai propri errori.
Queste sono linee guida, non vincoli: ogni personaggio agirà secondo la propria indole.
È obbligatorio inviare allo staff un resoconto delle giocate effettuate. Se ritenute appropriate, la spiritualità potrà essere ripristinata.
- La Spiritualità è sempre settata In Crisi nel caso di richiesta di cambio divinità per un periodo minimo di un mese, periodo durante il quale si dovranno svolgere le giocate di conversione. Per ulteriori informazioni sul cambio di divinità consultare la sezione apposita del Regolamento.