Descrizione

Un bardo può giungere d’improvviso o essere una presenza costante in un luogo. Ammantati della propria musica, vestendo l’abito delle storie da loro intessute, i bardi catturano e polarizzano l’attenzione, condizionando gli animi con maestria.

Non esistono leggi che regolino dove un bardo possa prestare la propria arte (e nemmeno loro le seguirebbero): può trovarsi altrettanto a suo agio con un liuto ai margini di una piazza, su un palcoscenico intento a suonare un’arpa, oppure con un tamburo tra le mani, aiutando una compagnia di intrepidi a mantenere il passo su un terreno impervio.

La capacità di queste misteriose figure di dominare la musica giunge al punto da poter toccare le più profonde corde dello spirito. Gli avventurieri che incrociano i viaggi del bardo, gli chiedono di accompagnarli, di ricordarne le prodezze, e dalle sue note traggono ispirazione. I pavidi diventano intrepidi, si sentono più forti, scordano la fatica e si fanno coraggio mentre altri, che magari vorrebbero il male del bardo, perdono ogni desiderio di sangue ad un suo cenno.

Questo è un bardo, una figura che vive immersa nel suo mondo di suoni, dai quali trae l’incredibile capacità di piegare le menti e gli spiriti, innalzandoli o facendoli precipitare, ad un tocco delle sue dita sullo strumento.