Facilmente riconoscibili tra il popolo dei Djaredin per l’intenso odore di zolfo e la barba spesso bruciacchiata, i genieri rappresentano una delle fondamenta della società nanica.
Sono gli unici in tutta Ardania a custodire i segreti della lavorazione della polvere nera, impiegata per far saltare in aria anche le rocce più dure nelle profondità degli scavi. Questo lavoro, portato avanti con dedizione, li ha condotti a specializzarsi e a sviluppare armi appositamente progettate per sfruttare al meglio la potenza esplosiva della polvere nera, la cui realizzazione resta gelosamente custodita. La loro abilità nella costruzione di meccanismi li ha resi anche esperti nell’ingegneria di trappole devastanti, che sanno piazzare silenziosamente, muovendosi tra le ombre.
I genieri maneggiano con destrezza armi a lunga gittata, capaci di colpire con estrema precisione e letalità. Non è raro vederli avanzare al fianco dei loro cugini guerrieri, protetti da leggere armature in cuoio e armati di archibugi, pistole e granate in grado di perforare le difese più solide e far saltare in aria ogni ostacolo.