La nascita di Ardania, per come viene tramandata dalle stirpi elfiche legate a Beltaine e Suldanas, coincide con l’emergere del Tulip, un albero primigenio da cui scaturì ogni cosa. Da questo essere sacro germogliarono tre entità divine: Suldanas, Beltaine e Luugh. I primi due si unirono in un legame d’amore durato ere, finché la gelosia del terzo non li divise. A causa di questo tradimento, Luugh fu respinto dal Tulip stesso. Dal legame tra Beltaine e Suldanas nacquero Morrigan ed Earlann, e dalle lacrime di gioia della dea per la loro venuta al mondo presero vita gli Elfi.
Ognuno degli dèi contribuì quindi alla creazione del mondo, impiegando frammenti del Tulip per modellare i propri domini, e da allora veglia sulle proprie creature. Anche Luugh, entità dai tratti ambigui e androgini, diede origine a una progenie: Kelthra, portatrice di corruzione e madre delle deformità e delle pestilenze che ancora infestano Ardania.
Questa narrazione rappresenta la visione delle stirpi elfiche considerate “good”: i fedeli di Luugh e Kelthra tramandano infatti una versione differente degli eventi, in cui il ruolo delle divinità e le origini del mondo e degli Elfi assumono significati profondamente diversi.
Suldanas, il Padre delle Stirpi
Venerato come figura primordiale e guida delle creature libere, i suoi ambiti d’influenza comprendono la giustizia primordiale, la vendetta come strumento d’equilibrio, la caccia, la guerra e la natura nella sua forma bilanciata. È strettamente legato agli animali selvatici, in particolare al lupo, suo animale sacro. Il fuoco lo rappresenta, simbolo di purificazione e passione, mentre il rosso ne esprime l’impeto. Nella cultura elfica, è colui che giudica le anime dopo la morte.
Beltaine, la Grande Madre della vita.
Dea della luce generatrice, Beltaine incarna la vita, la fertilità, l’amore e l’armonia della natura. È patrona della bellezza, della vegetazione rigogliosa e custode del passaggio tra vita e morte, vegliando sugli spiriti dei defunti. Il cervo, nobile e fiero, è il suo animale sacro; i fiori simboleggiano la sua grazia, mentre il verde ne richiama la vitalità e l’abbraccio materno.
Earlann, il Saggio Signore delle acque.
Associato al mutamento, alla conoscenza profonda e all’acqua, Earlann è signore delle arti, della saggezza antica e dell’artigianato in ogni sua forma. È considerato un patrono dei ricercatori e degli artigiani che cercano la perfezione attraverso il cambiamento. Il delfino è il suo animale guida, la conchiglia il suo simbolo, mentre il blu richiama la calma e la vastità dei suoi domini.
Morrigan, la Tessitrice dei Sogni, dea della magia e delle stelle.
Divinità enigmatica legata alla magia, alla divinazione e ai sogni nascosti, Morrigan governa anche l’inganno sottile, l’astuzia e i misteri del firmamento. Avversaria dichiarata di Luugh, i suoi fedeli spesso agiscono all’interno dell’Inquisizione, vigilando sulle aberrazioni della magia. Il puma, agile e silenzioso, è la sua creatura sacra; la moneta il suo simbolo, a rappresentare il doppio volto delle cose; il suo colore è il giallo, tra luce e inganno.
Luugh, il Custode dell’Odio e del Dolore.
Chiamato tanto "l’Invidioso" quanto "il Perfetto", Luugh è adorato da chi abbraccia il dolore, il controllo assoluto, la malattia e la ricerca della purezza, intesa come selezione spietata. Per i suoi devoti, è il difensore della vera pace; per gli altri elfi, invece, colui che raccoglie le anime perdute e senza redenzione. Il suo simbolo è il sangue, richiamo alla sofferenza e al sacrificio. Non ha un animale sacro codificato, ma il suo culto si esprime attraverso il rigore e il fanatismo. Il suo colore è il rosso scuro.
Kelthra, la Regina del Veleno.
Conosciuta anche come "la Figlia" o la Signora dei Ragni, Kelthra è patrona del veleno, del dolore distorto, del caos fertile e delle aberranti meraviglie della natura deformata. Venerata dalla razza mostruosa dei Terathan, predilige le creature che sfuggono alla logica del mondo ordinato. La ragnatela è il suo emblema, simbolo di trame invisibili e inesorabili. Il bianco è il suo colore, freddo e implacabile.
Altre Entità Sovrannaturali
- Il Drago Smeraldo, incarnazione e messaggero di Suldanas, è un essere leggendario dotato di poteri arcani. Si racconta che salvò gli elfi durante la Battaglia dei Re, e che ritorni ogni secolo. Alcune sue scaglie, preziose come reliquie, sono custodite dalle stirpi elfiche.
- Le Ninfe di Earlann, spiriti nati dall’essenza del dio, sono muse di arte e musica. Si dice che attirino poeti e artisti presso le fonti sacre, ispirandoli con canti celestiali.
- Il Tulip Bianco, germinato da un ramo del Tulip originario, vive ancora nel cuore di Ondolinde, dove fu piantato da Finwerin. È considerato un essere divino a tutti gli effetti. Esiste anche il suo opposto, il Tulip Nero, oggi sorvegliato dai Drow, e si narra che i due alberi siano misteriosamente legati.