Demoni

"Eppure, in certe notti senza luna, si sente ancora l’eco del loro sussurro."

Un male antico

I demoni sono tra le entità più temute e misteriose di Ardania. Creature antiche, aliene, estranee all’ordine del creato. Alcuni li chiamano spiriti abissali, altri li considerano antidei. Ovunque si manifestino, portano distruzione, corruzione e morte. Il loro arrivo è sempre un segno di catastrofe imminente.

Nemici degli Dèi

Tutte le religioni di Ardania, da quelle elfiche ai culti umani, da quelle elementali ai misteri delle profondità, condannano apertamente la presenza e l’influenza demoniaca.
Ogni patto con un demone – che avvenga tramite magia, eresia o ignoranza – è considerato un crimine gravissimo, e chi si macchia di tale empietà va incontro a conseguenze devastanti: maledizioni, persecuzione divina o la perdita stessa della propria anima.

Solo una divinità fu in grado di piegare a sé un grande demone: Vashnaar, Signore della Morte, riuscì a sottomettere il potente Belial, usandolo come strumento per i propri scopi. 

Corti e Stirpi

I demoni non sono un popolo unico, ma si organizzano in Corti, ciascuna guidata da un Re o Signore demoniaco. Ogni Corte si suddivide in diverse stirpi, legate ad aspetti diversi dell’esistenza: inganno, devastazione, tormento, malattia…
Una delle più note fu la Corte di Belial, un tempo temuta su tutto il continente. Dopo una lunga guerra fu quasi interamente annientata, ma il male non fu sconfitto.

La minaccia oggi

Nuove stirpi demoniache, ciascuna guidata da un potente Luogotenente, hanno preso il posto della vecchia Corte. Queste nuove forze si sono radicate in profondità nel mondo conosciuto, stabilendosi in un luogo oscuro chiamato Kur Nughul.
Questo sito, circondato da leggende e temuto anche dai più arditi studiosi dell’occulto, si troverebbe sotto l’Isola di Samsara. Che cosa si celi davvero nelle sue profondità è materia di sussurri e incubi.

Forme e intenti

Non tutti i demoni sono uguali. Alcuni si presentano come seducenti e incantatori, altri come ombre informe o esseri elementali. Alcuni si nutrono di paura, altri di dolore, altri ancora di adorazione. Ma tutti condividono lo stesso scopo: corrompere, conquistare, distruggere.

Segni della loro presenza

I demoni raramente si manifestano apertamente. Operano nell’ombra, si insinuano nei sogni, nei desideri, nei cuori incauti. Fanno leva sulla disperazione, sull’ambizione, sul vuoto. Quando si rivelano apertamente, è già troppo tardi: il danno è fatto, e la realtà vacilla.

Affrontare l’abisso

Sconfiggere un demone è un’impresa che solo pochi hanno potuto raccontare. Servono alleanze rare, fede incrollabile e una volontà di ferro. Ma anche la vittoria può lasciare cicatrici indelebili, e chi affronta l’abisso rischia sempre di finirne prigioniero.

Documenti storici

Per i più curiosi, è possibile consultare il Trattato di Par Salian De Sade, uno scritto ampiamente diffuso tra gli studiosi negli anni passati.  
Oggi considerato incompleto e superato da eventi più recenti, resta comunque una lettura preziosa per comprendere come venivano percepiti i demoni in epoche precedenti.