I Guardiani sono nati a Barad Dhaerim per concessione di Lirrath II e riconoscono nei Dhaerim l’autorità sulla città. La loro presenza non comporta alcuna ambizione di governo: l’Ordine opera perché Barad Dhaerim sia più forte, più preparata e capace di sostenere il ruolo che le spetta nel futuro del Doriath.
I Primi Nati sono fratelli di fede e parte dei Guardiani proviene dalle loro fila. Tra i due Ordini non esiste contrapposizione, ma una diversa funzione. I Primi Nati operano soprattutto nella conversione e nella preservazione della conoscenza luughita; i Guardiani lavorano invece perché quella fede trovi luoghi, rapporti e condizioni nelle quali possa mettere radici e durare nel tempo.
Quando le rispettive opere si incontrano, i due Ordini si consultano e collaborano. Ciascuno conserva però le proprie competenze, mentre le decisioni che riguardano Barad restano prerogativa dei Dhaerim e della Tari.
Finché Barad Dhaerim resterà il luogo più adatto al Disegno, i Guardiani la considereranno casa e ne difenderanno la stabilità. L’esplorazione del sottosuolo serve però anche a individuare luoghi alternativi, abbastanza sicuri e adatti da poter sostenere l’Ordine se un giorno fosse necessario.
«Domandarono al Guardiano se fosse vero che l'Ordine fosse in disaccordo con i Primi Nati. Rispose che il fabbro e il carpentiere non litigano perché costruiscono la stessa casa con arnesi diversi. Poi aggiunse che, a dire il vero, litigano spesso.»
— detto raccolto a Barad Dhaerim