I Guardiani delle Radici

I Guardiani delle Radici sono un ordine religioso e operativo nato a Barad Dhaerim dopo la caduta del velo che, per duemila anni, aveva tenuto la città nascosta al resto di Ardania. Riunisce elfi legati ai culti di Luugh e Kelthra e lo scopo principale è quello di preparare il Doriath e, nel tempo, Ardania al ritorno dell’Unico.

L’Ordine è strutturato in Vie e pubblicamente si pone l’obiettivo di soddisfare le esigenze pratiche mancanti di una città isolata appena rivelata al mondo.

Il nome dei Guardiani delle Radici nasce dal modo in cui si intende estendere la propria presenza. 
Come le radici penetrano nella terra e nelle crepe della pietra senza essere viste, così i Guardiani cercano di insinuarsi lentamente in ciò che li circonda: nelle vie, nei mercati, nei rapporti tra i regni, nei luoghi di culto e nel sottosuolo dimenticato.

Non cercano di imporsi con una conquista clamorosa o grandi vittorie, invece preferiscono crescere poco alla volta, occupando gli spazi lasciati vuoti dalla società, rendendosi utili dove manca qualcuno disposto ad agire e legandosi saldamente a ciò che già esiste, diventando indispensabili.

«Un vecchio costruttore vide una radice spuntare tra le pietre della sua casa e disse che l’avrebbe strappata l’indomani. Quando tornò, la trovò più in profondità e decise di aspettare ancora. Passarono gli anni, e quella radice raggiunse il pozzo, attraversò le fondamenta e si intrecciò alle altre sotto la strada.

Quando infine qualcuno gli chiese perché non l’avesse mai rimossa, il vecchio rispose che ormai non avrebbe saputo dire se fosse la casa a trattenere la radice o la radice a tenere in piedi la casa.»

— racconto popolare di Barad Dhaerim