Scheletri

Gli scheletri

Con il termine "scheletri" si indicano tutti quei Non Morti il cui corpo è costituito unicamente da ossa, privo di organi, carne e muscoli. Queste creature sono tra le più comuni in Ardania e vengono generalmente evocate tramite riti necromantici, spesso per mano di negromanti o lich. La potenza di uno scheletro dipende strettamente dal corpo utilizzato nel rituale: in base alla provenienza e alla storia del defunto, si ottengono creature di diversa efficacia e pericolosità.

Scheletro comune

Gli scheletri comuni sono generati dai resti di persone senza particolari doti marziali, come mercanti, contadini o notai. Il risultato è una creatura fragile e poco resistente, facilmente eliminabile da chiunque abbia un minimo di addestramento nel combattimento. Vengono evocati in gran numero per confondere i nemici, fare massa in battaglia e distrarre gli avversari più esperti. La loro funzione è più numerica che offensiva.

Scheletro di un combattente

Nel corso dei secoli, molti valorosi guerrieri hanno affrontato le forze oscure, spesso spingendosi in luoghi tetri come la Torre del Male. Pochi sono tornati. I corpi di questi eroi caduti vengono talvolta recuperati e impiegati in rituali proibiti e brutali, la cui descrizione si perde nel silenzio e nell'orrore.

Grazie a questi riti, i necromanti riescono a infondere negli scheletri parte delle abilità che il combattente possedeva in vita. Sebbene la mancanza di muscoli impedisca di replicarne la forza originaria, questi Non Morti restano comunque formidabili. Ne esistono due varianti principali:

Scheletro Mago

Questi scheletri derivano dai resti di maghi defunti. I rituali che li evocano permettono loro di incanalare parte della potenza magica, grazie a un legame diretto con l’artefice della loro resurrezione. Non agiscono con volontà propria, ma ricevono intelligenza riflessa dal negromante che li domina.

I loro incantesimi sono spesso maledizioni: rallentano, indeboliscono e atrofizzano i nemici, rendendoli prede facili sul campo di battaglia. Sebbene incapaci di grande inventiva, la loro capacità di colpire rapidamente e con continuità li rende pericolosi.

Cavaliere Scheletro

Antichi paladini o combattenti d’élite, questi scheletri mantengono una parvenza dell'onore e della disciplina che li guidava in vita, ora corrotti e distorti. Armati di scimitarre e protetti da corazze e scudi, combattono in formazione e vengono usati come onde d’urto nelle armate dei Non Morti.

Presi singolarmente, sono relativamente gestibili; ma quando si muovono in gruppo, la loro forza si moltiplica. L’apparente goffaggine dei loro movimenti si annulla grazie al numero e alla ferocia coordinata. In molte battaglie, queste creature sono schierate in prima linea per sfondare le difese nemiche.

Dracolich - La leggenda

Tra le leggende più temute che circondano i Non Morti, una in particolare aleggia come un presagio di morte: quella dei Dracolich. Si narra che esistano potenti negromanti, isolati nei recessi più oscuri del mondo, in grado di riportare alla "non-vita" i resti di draghi malvagi.

Queste creature, scheletri draconici animati da necromanzia e antichi sortilegi, combinerebbero la potenza primordiale del drago con la magia oscura del loro creatore. Secondo la tradizione, il rituale per evocare un Dracolich richiederebbe sacrifici innominabili e una conoscenza proibita, tramandata solo tra i più oscuri cultisti.

Se questa creatura esiste davvero, nessun esercito umano sarebbe in grado di affrontarla senza pesanti perdite. È la personificazione della morte alata, un incubo che pochi osano nominare.