Gli Elfi

Gli Elfi si dividono in quattro grandi stirpi:

  • Quenya, gli Elfi Alti: raffinati e antichi, custodi delle tradizioni primordiali, possiedono un legame profondo con la magia e una saggezza senza tempo.
  • Sindar, gli Elfi Grigi: profondamente legati alla natura e alle foreste, incarnano lo spirito selvatico e armonioso della vita elfica.
  • Teleri: elfi nomadi e curiosi, amanti del viaggio e del cambiamento, propensi al contatto con altre culture e popoli.
  • Drow, elfi delle profondità: segnati da scelte oscure e da una storia di separazione dalla collettività elfica; potenti, enigmatici, talvolta temuti, ma non privi di ideali. (Solo NPC)

Fondamentale nella vita elfica è il concetto di Collettività, una visione del bene comune maturata nel corso di millenni. Pur mantenendo una coscienza autonoma, gli elfi tendono a conformarsi spontaneamente alle aspettative della propria civiltà, non per imposizione, ma perché riconoscono in esse il frutto della più alta saggezza condivisa. Questo senso d’unità, che supera le differenze tra le stirpi, genera una fratellanza profonda e difficilmente comprensibile per le culture più individualiste.

I momenti di massimo splendore elfico coincidono con i periodi di equilibrio della Collettività. Al contrario, quando una visione estrema prende il sopravvento — come l’Imperialismo dominante o il Decadentismo isolazionista — si generano gravi crisi, come accadde nel tragico periodo dei Falò senza Luce. È importante distinguere tra il Decadentismo come corrente estrema e la più antica inclinazione elfica alla contemplazione e al distacco, che ha sempre fatto parte della loro storia.

Un elfo può vivere fino a 1400 anni. I primi 150 anni della loro esistenza sono dedicati all’Istruzione attraverso le Tre Radure. Quando avvertono l’avvicinarsi della fine, percepiscono il richiamo del Tulip, un’armonia primordiale che li invita a congedarsi dal mondo. In silenzio, si dirigono verso il luogo scelto per il trapasso, spesso accompagnati solo da coloro che sono loro più cari. Al momento della morte, il loro corpo si consuma in un fuoco improvviso e purificatore, lasciando soltanto cenere che si disperde nella natura. Le tombe elfiche, quando esistono, sono commemorazioni simboliche, oppure custodiscono le spoglie di chi non ha potuto compiere quest’ultimo rito.

Religione

Gli Elfi sono fedeli ai Vàlar, entità spirituali nate dal sacro albero bianco, il Tulip. I principali tra essi sono Suldanas e Beltaine, e i loro figli: Morrigan ed Earlann. I seguaci di Luugh, fratello di Suldanas e Beltaine, e della figlia Kelthra, sono considerati eretici e sono malvisti da tutti gli altri culti elfici.

I Regni

La civiltà elfica si sviluppa a occidente del mondo, nel continente chiamato Doriath. Essa comprende il regno di Valinor, con la splendente città di Ondolinde, il regno di Rotiniel, crocevia di tutte le razze, e, più recentemente, il regno di Barad Dhaerim, roccaforte dei seguaci di Luugh e Kelthra.