Nel profondo Sud delle Terre Selvagge sorge Tortuga, un’isola tropicale circondata da scogli e misteri, caratterizzata da fitte giungle, coste frastagliate e insenature nascoste. Per chi la osserva dal mare, l’isola conserva ancora un aspetto selvaggio e impenetrabile, soprattutto lungo le coste settentrionali e orientali, dove la giungla domina incontrastata.
Avvicinandosi alle coste meridionali, invece, la presenza degli abitanti diventa evidente: il grande molo di Tortuga, con la famigerata “Perla di Danu”, sede dei Corsari Scarlatti, e gli edifici del principale insediamento umano, dominati dal palazzo del Governatore, segnano il centro storico dell’isola.
Più a nord, sulle due grandi propaggini che caratterizzano la forma di Tortuga, sorgono invece le sedi dell’Ordine della Vendetta e della Legione Vareghi, entrambe riconoscibili per le loro costruzioni imponenti e per gli ampi moli che si protendono verso il mare.
Il cuore dell’isola è il porto, con la Piazza della Misericordia e la celebre Locanda del Cannocchiale Rotto. Qui si concentrano gran parte dei traffici, degli incontri e della vita sociale dell’isola.
Lungo le coste orientali si estendono territori selvaggi, foreste ancora poco esplorate e il villaggio di Timata Ora, sede della comunità Qwaylar.
Tortuga è una terra aspra e indomita, plasmata nel corso dei secoli da uomini e donne che hanno scelto di vivere lontano dalle convenzioni dei grandi regni. Corsari, marinai, mercanti, combattenti ed esploratori hanno contribuito a darle forma, creando una comunità particolare, dove la libertà personale, l'iniziativa e la capacità di sopravvivere hanno sempre avuto un valore superiore alle convenzioni del continente.
Linea ruolistica
Tortuga è una comunità nata dal mare e dalla necessità di sopravvivere lontano dalle autorità dei grandi regni.
La sua identità ruota attorno a libertà, indipendenza, spirito d'iniziativa, sopravvivenza e appartenenza. Qui nessuno pretende di imporre i costumi dei regni continentali, ma questo non significa che sull'isola tutto sia consentito o che chiunque possa considerarla casa propria.
Tortuga non è una terra senza regole: è una terra con regole diverse.
L'autorità del Governatore rappresenta il punto di riferimento dell'intera isola, mentre le diverse realtà che la abitano mantengono una propria organizzazione e una propria identità. Le consuetudini, la reputazione e i rapporti personali hanno un peso spesso maggiore delle formalità proprie dei regni civilizzati.
Come vivere Tortuga
Tortuga non dovrà essere considerata un luogo neutrale o automaticamente accogliente.
Chi arriva sull'isola da forestiero resta un forestiero. Potrà commerciare, stringere rapporti, cercare fortuna e costruirsi uno spazio, ma non potrà considerarsi automaticamente parte della comunità soltanto perché frequenta l'isola.
La fiducia, il rispetto e l'appartenenza dovranno nascere dal gioco.
Per questo motivo,
Allo stesso modo, chi visita Tortuga non dovrà aspettarsi di essere sempre protetto o tutelato. L'isola può offrire opportunità, ma anche problemi, incontri spiacevoli e conseguenze impreviste. Essere rilassati o dare per scontato che ogni luogo e ogni persona siano disponibili e amichevoli non sarà sempre una scelta prudente.
Tortuga è un "contenitore di gilde". Le realtà organizzate presenti sull'isola sono indipendenti tra loro e perseguono i propri interessi secondo regole e tradizioni proprie.
La presenza organizzata più antica dell'isola è quella dei Corsari Scarlatti, che nel corso degli anni hanno contribuito in maniera significativa alla vita e alla storia di Tortuga.
Attualmente, oltre alla storica gilda dei Corsari Scarlatti, Tortuga ospita l'Ordine della Vendetta e la Legione Vareghi. Tre realtà differenti condividono l'isola senza fondersi in un'unica organizzazione, contribuendo ciascuna, secondo la propria natura, alla vita di Tortuga.
I rapporti tra queste realtà non sono necessariamente immutabili: collaborazione, diffidenza, rivalità e alleanze possono nascere e cambiare nel tempo in base alle scelte dei singoli e alle circostanze.
Oltre alle realtà che fanno parte della comunità tortughese, sull'isola è presente anche la gilda Qwaylar, che mantiene il proprio insediamento di Timata Ora e conserva una propria identità, cultura e organizzazione. La presenza dei Qwaylar a Tortuga non ne comporta l'integrazione nella comunità dell'isola.