Il Codice dell'isola

"Su Tortuga non v’è legge come nei grandi regni. Vi sono regole, consuetudini e soprattutto un Governatore che sa farle rispettare."

Il Governatore rappresenta l'autorità dell'isola

Il Governatore rappresenta l'autorità politica di Tortuga e costituisce il principale punto di riferimento dell'isola.

Le organizzazioni e i singoli abitanti dispongono di ampia autonomia nella gestione delle proprie attività, ma nessuna realtà può sostituirsi all'autorità del Governatore o considerare Tortuga come territorio esclusivo proprio.

Il Governatore interviene soprattutto quando sono in gioco gli interessi dell'isola, la sua sicurezza, la sua stabilità o la sua continuità.

Ogni organizzazione ha diritto alla propria autonomia

Le realtà organizzate presenti a Tortuga sono indipendenti tra loro.

Ciascuna mantiene la propria identità, la propria organizzazione, i propri interessi e le proprie regole interne, nel rispetto dell'autorità del Governatore e delle regole fondamentali dell'isola.

Una controversia tra due organizzazioni non obbliga automaticamente le altre realtà di Tortuga a prendere posizione o a fornire il proprio sostegno.

Allo stesso modo, alleanze, rivalità e collaborazioni possono cambiare nel tempo senza che questo comporti necessariamente un cambiamento nell'appartenenza all'isola.

Il porto deve essere rispettato

Il porto è il cuore di Tortuga e costituisce uno degli spazi più importanti della vita dell'isola.

Per questo motivo, le controversie tra singoli o organizzazioni non devono trasformare il porto e le aree centrali dell'isola in un campo di battaglia.

Le risorse dell'isola non sono di tutti

Le risorse naturali presenti a Tortuga non sono considerate automaticamente disponibili a chiunque arrivi sull'isola.

La raccolta di legna, erbe, minerali e altre risorse deve avvenire nel rispetto delle consuetudini e delle autorizzazioni previste dall'isola.

La parola data conta

A Tortuga la reputazione personale ha un peso importante.

Una promessa, un accordo o un debito possono avere conseguenze anche quando non esiste alcun documento ufficiale a sancirli.

La libertà non significa impunità

Tortuga concede ai propri abitanti maggiore libertà rispetto ai grandi regni, ma questa libertà non elimina le conseguenze delle proprie azioni.

Chi danneggia deliberatamente l'isola, i suoi interessi o la sua stabilità può attirare l'attenzione del Governatore e della comunità.

Le dispute appartengono a chi le vive

Le controversie tra singoli o organizzazioni restano responsabilità delle parti direttamente coinvolte.

Nessuna organizzazione è automaticamente responsabile delle azioni di un'altra e nessuno è tenuto a prendere parte a una controversia solo perché coinvolge un'altra realtà presente a Tortuga.

Le controversie non possono essere risolte attraverso azioni di forza o ritorsioni arbitrarie sull'isola. Sono consentiti il duello ufficiale, purché concordato dalle parti, il pagamento o il risarcimento concordato. Il Governatore non è tenuto a occuparsi di ogni disputa: il suo intervento può essere richiesto solo per questioni di effettiva rilevanza che le parti non siano riuscite a risolvere autonomamente.

È vietato farsi giustizia da soli a Tortuga, qualunque sia l'origine o la natura della controversia.

Il tradimento di Tortuga è la colpa più grave

La libertà concessa dall'isola presuppone un legame minimo con Tortuga.

Azioni deliberatamente rivolte contro gli interessi fondamentali dell'isola, contro la sua sicurezza o contro la sua stessa sopravvivenza possono essere considerate una violazione particolarmente grave delle consuetudini tortughesi.