I Ranger sono figli di cacciatori, boscaioli o semplicemente di persone che hanno passato la loro vita a contatto con la natura selvaggia di Ardania. Abili nel seguire le tracce delle prede, eccellono nell'uso dell'arco e delle armi da lancio grazie alla loro destrezza e conoscenza dei terreni naturali. Per loro, la foresta è casa e lì non temono nessuna minaccia. Vivono nel rispetto della natura, disdegnando la vita cittadina, e man mano che accumulano esperienza e connessione con l’ambiente naturale, acquisiscono poteri speciali che possono usare nei momenti più critici.
I Ranger possiedono la rara abilità di ammaestrare e addestrare creature selvatiche per diversi scopi, potendo contare su questi alleati in battaglia. La loro empatia con la natura è solo seconda a quella dei druidi, i quali possono entrare in sintonia con creature più potenti.
Regole sull’interpretazione
Il Ranger è un personaggio che si distingue per la sua versatilità e la sua profonda connessione con la natura. Come arciere e cacciatore, è fondamentale in qualsiasi gruppo che esplori ambienti naturali, ma il Ranger non è un combattente che eccelle nel corpo a corpo rispetto a classi come il Guerriero o il Barbaro. La sua forza risiede nella capacità di agire da supporto a distanza, mettendo in difficoltà i nemici con il suo arco e aiutando il gruppo con le sue abilità naturali.
Esploratori solitari o eremiti, i Ranger tendono a evitare le città e prediligono i terreni selvaggi, dove le loro abilità vengono messe a frutto. Nonostante la loro natura solitaria, in battaglia sono formidabili e, con l'addestramento di animali, possono rivelarsi un aiuto decisivo.