Aspetto fisico
Poderosi, massicci e temprati dal gelo, gli uomini del Nord sono una razza guerriera forgiata dalle condizioni estreme di Helcaraxe. La loro muscolatura imponente, le lunghe chiome chiare e le barbe folte sono adattamenti naturali al freddo pungente che li circonda. Anche lo sguardo, spesso glaciale, riflette la terra inospitale da cui provengono.
Nonostante il clima rigido, il loro abbigliamento è essenziale e spartano: lana ruvida, pellicce grezze e vestiario funzionale più che decorativo, espressione di uno stile di vita duro e pragmatico.
Linea ruolistica
Sono due i valori che contano più di qualunque altro nella vita di un Nordico: l’abilità nel combattimento e l’onore. Un capo non può essere considerato tale se non dimostra di essere il più incline a questi principi. Per questo il legame di fedeltà e fratellanza che unisce due uomini nordici è molto forte. L’abilità nel combattimento la si dimostra, oltre che in guerra, con la caccia che è praticata, e quasi venerata, da ogni Nordico sin dalla più tenera età. L’onore invece, con la lealtà e la sincerità che ogni uomo del Nord sviluppa col passare degli anni, si dimostra con gli atti eroici ed il valore in battaglia. Questi gesti sono ammirati e tenuti nella massima considerazione, poiché simbolo della forza e della virtù interiore di un vero Nordico. Tutti gli altri valori in uso nelle altre società, dunque, passano in secondo piano: il comportamento degli uomini del Nord può apparire barbaro e irrispettoso, dati specialmente i loro modi e le loro usanze legate al ciclo naturale delle stagioni.
Rapporto con i maghi : I nordici nutrono una forte diffidenza verso i maghi, considerandoli folli e incoscienti per il loro utilizzo di poteri che danneggiano l’equilibrio del cosmo e mettono a rischio la mente. Sebbene in passato vi fosse odio viscerale, ora prevale il disprezzo o lo scherno, con i maghi visti come quelli che rischiano la dannazione. Le esecuzioni sono comuni nelle isole del regno, ma al di fuori di Helcaraxe la persecuzione è minore.
Rapporto con i fedeli di altre divinità : I nordici considerano le altre divinità come verità parziali e i loro fedeli come meritevoli di poca importanza. Non c’è distinzione tra i fedeli di diverse divinità, tranne per i chierici che sono visti con una connotazione diversa a seconda del regno divino da cui attingono il potere.
Rapporto con i chierici di altre divinità : I chierici sono considerati in base ai mondi da cui ricevono il potere. Un chierico di Crom, proveniente da un regno positivo, è più rispettato di un chierico di Oghmar o Vashnaar, provenienti da regni con connotazioni negative.
I Nordici e l'Onore : L’onore è fondamentale nella società nordica. Un uomo onorevole è chiaro nei suoi intenti, mantiene la parola data e mette il bene della propria famiglia prima del proprio. Non rispettare un altro nordico è una grave offesa, e essere senza onore è una delle peggiori umiliazioni.
I Nordici e la Natura : I nordici hanno un rapporto profondo con la natura, che considerano essenziale per la sopravvivenza. Gli alberi, gli animali e le risorse naturali sono usati con rispetto e senza sprechi.
Religione
Le uniche due divinità venerate nel Nord sono Yggr e Hejldam.
Il Regno di Helcaraxe
I Nordici provengono dall’intera isola di Helcaraxe e dalle sue comunità, incluse le terre della Baronia.
Le Terre del Nord si estendono dalle catene montuose degli Orus Maer fino al polo settentrionale, caratterizzate da lande desolate, ghiacciai e basse temperature che rendono difficile la sopravvivenza. Questi luoghi inospitali ospitano il Regno di Helcaraxe, guidato dal Konungur Kaek Valdar e formato dall’Isola di Helcaraxe, l’Isola di Grandinverno e il Villaggio di Hulborg.
Eventi fondamentali
- – 253 C.I. Anno dell’orso bianco: alcuni viaggiatori incontrano un gruppo di uomini nomadi, privi di più che un artigianato di base. La loro cultura valorizza la forza e la legge del più forte, e si distinguevano per l'abitudine di coprirsi con pelli e indossare copricapi d'orso. Furono chiamati barbari.
- – 139 C.I. Anno della Città di Ghiaccio: i barbari, guidati da Groedar l'astuto, fondano la città di Helcaraxe su un'isola che prende il suo nome, che in loro dialetto significa "ghiacci stridenti". La città prospera, avvicinandosi alla cultura umana dell'epoca.
- 199 A.I. La battaglia dei Grandi fiumi: Le asce di Helcaraxe liberano Edorel durante lo scontro contro gli orchi di Surtur palesandosi per la prima volta agli umani del continente.
- 265 A.I. Una grave malattia costringe il Kunungur Kaek Valdar ad abdicare.
- 266 A.I. Scoperta e conquista dell’isola di Grandinverno.
- 267 A.I. Kun Gardar, capoclan del Picco di Sangue muove una feroce guerra a Helcaraxe. Le sue legioni verranno sconfitte e dal suo cadavere recuperata la Flamberga di Ghiaccio.
- 279 A.I. Kaek Valdar viene ritrovato sull’Isola Biancaluna prigioniero tra le fila del clan ribelle Thongang e riprende il suo trono.
- 285 A.I. Riscoperta dell’Antica Via. I nordici abbandonano il culto degli umani riscoprendo la fede in Yggr.
- 286 A.I. Conflitto contro Amon e acquisizione del Passo dell'Aquila .
- 288 A.I. Kaek Valdar decide di rendere autonomi i Clan di Helcaraxe.
Feste e commemorazioni
Festa dello Jol: celebra l’inizio di un nuovo inverno. Celebrata nel mese di dodecabrullo o postapritore, dura alcuni giorni con giochi, cerimonie e momenti di raccoglimento
Idiomi nordici
- Kveda – Salute a te (saluto d’incontro)
- Ha Det Bra – Che gli avi possano guidare le tue azioni (saluto di congedo)
- Ja – Si
- Nej – No
- Tak – Grazie
- Tusind Tak – Grazie mille
- Selv Tak – Prego
- Syskar – Fratello/Sorella, senza distinzione di sesso
- Skoll – Alla Salute (per brindare)
- Alvar – Elfo
- Dverg – Nano
- Morkud – Tremecciano/Qwaylar, letteralmente “Pelle Scura”
- Suver – Uomo del Sud
- Javel – Mezzelfo, letteralmente “Meticcio”
- Karven – Alleato, Amico
- Hundson – Figlio di un Cane
- Nidhing – Uomo senza Onore
- Livmor – Vivere in armonia con la Natura
- Eidar – Giuramento Solenne dei Turas
Informazioni GDR Off
- Helcaraxe può ospitare solo nordici di fede nordica.
- Il regno è definito un "contenitore di gilde", la sua struttura suddivisa in Clan, infatti, accoglie gilde indipendenti le une dalle altre, ma tutte fedeli al Konungur.
- Attualmente le gilde presenti sono:
- Clan Valdar
- Clan Kessel
- Clan Jotunir
- Clan Faire