Razze

Nel nostro gioco, la scelta della razza non comporta modifiche a statistiche, bonus o malus come avviene in molti giochi di ruolo fantasy. Qui, la razza è una scelta fondamentale per determinare il tono, l’approccio e le possibilità narrative del personaggio. Ogni razza ha una cultura, una visione del mondo e un modo di vivere unici, che influenzano il ruolo in gioco. Ecco alcune indicazioni per aiutare nella scelta.

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Elfi

Per chi ama l’interpretazione profonda, l’eleganza nei modi, la saggezza antica, e un legame quasi mistico con la natura, l’arte e la magia.

Il tono del personaggio è riflessivo, distante, nobile o enigmatico. Gli elfi spesso parlano in modo elevato e misurato. Adatto a chi vuole giocare un personaggio senza tempo, esteticamente distinto, con una prospettiva lunga sugli eventi. Non sempre adatto a chi cerca azione immediata o semplicità.

Ceppi culturali:

Umani

Gli umani sono la razza più flessibile e “terrena” per chi vuole vivere una storia dinamica, fatta di scelte, rischi, ambizioni e cambiamento. Adatto a chi vuole costruire una storia umana fatta di passione, dolore, coraggio e scelte difficili. Perfetto per chi ama giocare la crescita, i fallimenti e le sfide, gli intrighi politici e il potere.

Il tono del personaggio è diretto, emotivo, determinato. Gli umani vivono vite brevi e intense.

Ceppi culturali:

Nani

Chi ama la resilienza, la forza, la tradizione, e un pizzico di testardaggine. I nani sono artigiani, guerrieri e custodi di antiche sale sotterranee. Chi sceglie di giocare il nano gioca  forti legami con clan e tradizioni, orgoglio dell’artigianato, tensioni razziali (soprattutto con gli elfi), difesa del proprio onore. Adatto a chi vuole interpretare un personaggio saldo nei valori, progetti grandiosi o vendette antiche. 

Il tono del personaggio è concreto, leale, spesso burbero ma dal cuore saldo. Parlano chiaro e si aspettano lo stesso dagli altri.

Ceppi culturali: più che razza, cultura

Questa scelta viene rappresentata nel gioco tramite un tag visibile sul paperdoll, come ad esempio “Telero” o “Nordico”. Questo consente agli altri giocatori di riconoscere immediatamente la cultura di appartenenza del personaggio, che può riflettersi nell’aspetto (orecchie a punta, colore della pelle) e nel comportamento.

Nota bene: scegliere un ceppo culturale implica l’obbligo di seguire coerentemente la linea ruolistica associata. Non ha senso scegliere di interpretare un Quenya se poi il comportamento è quello di un umano qualsiasi. La coerenza interpretativa è fondamentale per garantire la qualità del gioco di ruolo.

Razze e Regni: il valore della coerenza

The Miracle premia i personaggi che scelgono di interpretare razze fortemente caratterizzate all’interno dei regni legati alla loro cultura di origine. Questo legame tra razza e territorio è valorizzato non solo a livello ruolistico, ma anche con ricompense uniche per chi gioca in coerenza con il background.

I personaggi che si insediano nel proprio regno originario possono accedere a oggetti esclusivi, risorse rare e vantaggi ambientali che riflettono la ricchezza del mondo di Ardania.

Inoltre, in ogni regno si trovano risorse rare e localizzate, accessibili a tutti ma reperibili solo in quell’area, come stoffe pregiate, legni rari, reagenti o minerali speciali.

Attenzione: Mezz'elfi, Tremecciani e Qwaylar, sebbene abbiano avuto un passato e una storia giocata, non sono attualmente accessibili ai giocatori.

Descrizione e approfondimenti per ogni razza sono consultabili nella sezione delle Civiltà ardane.